Il circo di nuovo sotto accusa per maltrattamenti agli animali. Al centro delle polemiche questa volta quello della nota famiglia circense italiana, gli Orfei. L’episodio a cui si fa riferimento è avvenuto a Savona, in coda allo spettacolo consueto. Corrispondendo un sovrapprezzo sul biglietto d’ingresso era possibile visitare il “dietro le quinte”, luogo dove venivano tenuti gli animali.

Stando a quanto riportato dalla visitatrice, sarebbe più corretto parlare di animali “de-tenuti”. Leoni, tigri, elefanti apparivano come drogati, alcuni di loro mostravano anche i segni di un precario stato di salute. Sullo stesso circo si era già abbattuta la protesta dei comitati animalisti, che protestavano per la presenza di quegli esemplari nello “spettacolo”.

Lasciamo alle parole della testimone la spiegazione di quanto avvenuto, che ha davvero dell’incomprensibile e che speriamo possa, quanto prima, avviare un’indagine della Procura per valutare eventuali reati per violenza sugli animali:

Giovedì scorso – racconta P.R. – convinta da due amici sono stata al circo Orfei Martini a Savona. A metà dello spettacolo con tre euro aggiuntivi si poteva accedere al retro del tendone dove si trovava ‘lo zoo itinerante’ con animali che non si sono esibiti durante lo spettacolo. Abbiamo deciso di visitarlo: lo spettacolo di questo ‘zoo’ è vergognoso. Una tigre in una gabbia piccolissima senza nemmeno una ciotola d’acqua e a fianco un leone malconcio entrambi visibilmente drogati e confusi, un elefante con un occhio chiuso e pus bianco che gli sgorgava dall’altro.

Il racconto purtroppo non si ferma qui, ma coinvolge persino alcuni animali acquatici, oltre a ippotami e boa giganti:

Inoltre – continua la savonese – salendo su una rampa ci siamo trovati davanti un coccodrillo gigante stordito con a disposizione una vasca che sembrava una pozzanghera, l’acqua mi sarà arrivata a malapena alle caviglie, dall’altro lato una vasca, sempre con un dito d’acqua, in cui stavano ammassati quattro o cinque boa giganti. Andando avanti c’era un camion con una vasca minuscola in cui c’era uno squalo. In un recinto grosso quanto il mio bagno, costituito da transenne invece c’era un ippopotamo. E’ incredibile – conclude nel suo racconto-denuncia – uno squalo in una piscina grossa come quelle per bambini, un coccodrillo gigante senza acqua, non posso credere che tutto questo avvenga in un paese civile.

14 novembre 2011
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I vostri commenti
jessica, lunedì 19 settembre 2016 alle8:57 ha scritto: rispondi »

Ma nel 2016 c'è ancora gente che crede che al circo drogano gli animali?!?!? Ma sapete quanto costerebbe drogare un animale di quelle dimensioni?!?! Chiedete a un tossico quanto spende in droga e moltiplicatelo per tutti gli animali del circo.... praticamente lavora per drogare gli animali ?!?! Ma dai arrivateci con la logica....

PAOLA TANZI VULCANI, giovedì 27 novembre 2014 alle16:10 ha scritto: rispondi »

I video sulle torture agli elefanti al circo mi hanno turbata profondamente. gli animali de circo soffrono e la gente si diverte, non si rende conto. I bambini sono ingannati. Se sapessero la verità non ci vorrebbero andare. il circo è schiavitù catene e botte continue.

Giustina74, venerdì 27 luglio 2012 alle15:12 ha scritto: rispondi »

appena pochi giorni fa' e' arrivato il circo orfei qui a falconare in provincia di ancona. il giorno gli aniali sono tenuti in uno spiazzale adiacente al circo. ieri ci sono passata e ho visto quel povero elefante in piedi  con quattro barre intorno che gli facevano diciamo da gabbia,ma questo povero elefante non puo fare nemmeno un passo,solo dondolarsi,tra l altro  non  aveva nemmeno l acqua disponibile. ci sono ripassata la sera ed era sempre li fermo senza acqua. una cosa allucinante da far venire un groppo alla gola. uno sguardo cosi triste...a chi posso far denuncia?

daniela, domenica 5 febbraio 2012 alle18:50 ha scritto: rispondi »

Proprio oggi convinta da mio figlio sono andata al Circo Orfei Martini a Pavia, lo spettacolo era abbastanza carino ma poi nell'intervallo ho visto quei poveri animali. Qui la temperatura è sotto zero, c'era un povero pellicano rannicchiato e tremante che non si muoveva piu', una tigre  e un leone dentro una gabbia minuscola, un coccodrillo immobile in una pozza di acqua ghiacciata. Questo triste scenario mi ha sconvolta e ha rovinato quella che poteva essere una domenica passata nel divertimento. Mi chiedo perchè non ci sono dei controlli, perchè il comune non fa nulla per impedire tutto ciò. Che tristezza....

Noretta, martedì 15 novembre 2011 alle9:05 ha scritto: rispondi »

Anche a me è capitato di entrare in un circo, diciamo "dietro le quinte". Non potrò mai dimenticare la gabbia dei leoni, piccolissima, sbattuta in pieno agosto sotto il sole rovente e senza un goccio di acqua. Questi poveri animali non avevano neppure la forza di sollevare la testa...sembravano davvero narcotizzati. Che peccato hanno fatto povere bestie? Ma davvero vale la pena tenere questi animali in gabbia solo per farceli vedere da vicino? O per far divertire i bambini? Per me i circhi non dovrebbero esistere, sono solo frutto di un egoismo dell' uomo che dimentica che siamo di fronte ad animali selvatici che in natura vivono liberi in spazi immensi e soprattutto alla larga dell'uomo!

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