Il Gestore dei Servizi Energetici ha avviato un’ampia operazione trasparenza sugli impianti incentivati nell’ambito dei regimi Cip6 e Conto Termico. Per permettere una facile consultazione delle informazioni il GSE ha attivato una nuova sezione sul proprio portale dedicata agli “Open Data”.

Nella sezione sono stati divulgati tutti i dati degli impianti che beneficiano degli incentivi. Il GSE ha diffuso le cifre percepite e tutte le altre informazioni sui soggetti beneficiari.

Per garantire una maggiore trasparenza il Gestore ha inoltre divulgato i rapporti delle ispezioni degli impianti alimentati da energie rinnovabili, effettuate per verificare le dichiarazioni dei beneficiari. Queste informazioni sono state rese disponibili al pubblico nella sezione “Verifiche e Ispezioni”.

Dai dati pubblicati emerge che nel 2014 le verifiche del GSE sugli impianti incentivati hanno permesso di recuperare oltre 70 milioni di euro che erano stati percepiti indebitamente. Se il Gestore avesse erogato gli incentivi a questi impianti per tutta la durata del periodo di incentivazione avrebbe perso ben 357 milioni di euro.

In totale lo scorso anno sono state effettuate 3.792 ispezioni. I sopralluoghi nel 2014 sono stati 3.008 a cui vanno a sommarsi 784 verifiche documentali. Rispetto al 2013 il GSE ha effettuato il 43% di controlli in più.

Gli obiettivi del GSE sul fronte della trasparenza sono ambiziosi: il Gestore si propone di pubblicare tutti gli incentivi erogati ai proprietari di impianti alimentati da fonti rinnovabili.

Nella sezione Open Data confluiranno gli importi percepiti da ciascun produttore suddivisi per anno per facilitare la consultazione. Questa parte dell’operazione trasparenza dovrebbe concludersi entro i primi mesi del 2016. Il GSE illustra le finalità dell’iniziativa promossa dal nuovo Consiglio di Amministrazione:

I portali Open Data e Verifiche e Ispezioni nascono dalla volontà di dare la massima trasparenza sui servizi offerti al cittadino, agevolando e semplificando la divulgazione delle informazioni e dei dati. In quest’ottica la trasparenza evolve da obbligo giuridico a criterio di gestione efficiente dei processi di assegnazione ed erogazione degli incentivi.

I dati messi online dal GSE oltre a poter essere consultati liberamente dai cittadini saranno utili anche agli enti pubblici per effettuare analisi e comparazioni.

30 ottobre 2015
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GSE
I vostri commenti
Leonardo LIBERO, venerdì 30 ottobre 2015 alle19:03 ha scritto: rispondi »

Ma, un dettaglio su tutti gli incentivi erogati agli impianti a fonti "assimilate" (almeno 40 MILIARDI a tutto il solo 2010) invece no ?

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