Cosa c’è di meglio di una calda e avvolgente tazza di cacao bollente, per combattere il freddo dell’inverno r per riscaldare i giorni di festa, osservando le luci dell’albero? Nulla di più facile, veloce e gustoso da preparare, con rapidità e servire ad amici e parenti. In particolare se non si possiedono doti eccelse in cucina, se la preparazione dei dolci non è così congeniale. Una tazza di cioccolata calda accontenta sempre tutti e, con semplicità, agevola l’atmosfera festaiola del Natale e dell’Anno Nuovo. A dispetto di un periodo complesso, ingrigito dalla crisi economica, una semplice delizia di puro oro nero potrà illuminare gli animi.

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Del resto il cioccolato possiede una storia antica, che scava a ritroso nel tempo: le prime notizie parlano di antiche popolazioni quali Maya e Olmechi. I primi veneravano il cacao al pari di una divinità, tanto che i semi erano utilizzati come di merce di scambio e valuta. Le conquiste successive di questi territori inesplorati portarono alla conoscenza di nuovi popoli, usanze differenti e interessanti. Fu l’imperatore Montezuma II a introdurre la bevanda nel mondo, tramite il conquistatore Hernán Cortés che, alla morte del primo, inviò in Spagna diversi chili di questa preziosa merce. L’imperatore Carlo V gradì profondamente il dono e fece sua la ricetta della cioccolata calda, che con il tempo superò i confini della Spagna diffondendosi in tutto il mondo. La sua preparazione è ancora oggi molto gradita e amata, un rituale senza tempo con moltissimi sostenitori.

Cioccolata calda vegan

Se la preparazione classica implica la presenza di latte e zucchero bianco, nella variante vegan questi due prodotti perdono spazio e il loro ruolo. Al loro posto nuovi e interessanti ingredienti, alternative validissime che consentono alla bevanda rigenerante di non perdere gusto e gradevolezza. Per una proposta vegan e veloce procurate latte di soia, cacao amaro in polvere, fecola di mais e zucchero di canna. I quantitativi possono variare in base al numero di tazze che andrete a preparare e servire. Versate il cacao in polvere in un pentolino capiente e dai bordi alti, aggiungendo gradualmente la fecola, che aiuterà ad addensare la bevanda, quindi lo zucchero di canna. Accendete la fiamma e versate lentamente il latte di soia, mescolando perché non si creino grumi, lasciando cuocere fino a ebollizione perché la bevanda possa diventare più densa e corposa. È importante continuare a mescolare con il cucchiaio di legno, impedendo alla bevanda di bruciare o attaccarsi al pentolino. Necessario anche graduare gli ingredienti per non ottenere un composto troppo liquido.

Varianti e trucchi

Per impreziosire il gusto della cioccolata calda vegan, si può sostituire il latte alla soia con altri di origine vegetale, ad esempio latte di riso, di avena, di mandorla, alle nocciole. Si può aumentare il sapore facendovi bollire un baccello di vaniglia oppure aggiungendo una stecca di cannella, quindi favorirne la corposità con la farina di riso. Per migliorare il gusto si possono mixare alla bevanda nocciole o pistacchi tritati, completare con una spolverata di peperoncino, ma anche lasciar sciogliere nel latte una barretta di cioccolato fondente in sostituzione di quello in polvere. Completando con panna fresca vegan oppure frutta candita e biscotti croccanti.

1 gennaio 2017
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