Corroborante, energetica, intensa e dal profumo inebriante è la cioccolata calda, un vero toccasana in queste giornate di freddo persistente. Una ricetta vegetariana veloce e facile da realizzare, per accontentare le richieste di grandi e piccini. Vera delizia per il palato, la cioccolata calda è una bevanda tipicamente invernale che si può consumare amara, oppure con l’aggiunta di zucchero, panna e aromi. Solitamente appare densa, corposa ma anche morbida al palato, una semplice raffinatezza dal colore scuro e profondo. Si serve come merenda e per la pausa delle cinque, anche dopo una lunga passeggiata sulla neve o dopo una giornata di freddo intenso. È davvero l’ideale e riporta alla memoria i pomeriggi delle domeniche del passato, quando una camminata invernale in centro assicurava questo caldo e inebriante premio.

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La cioccolata calda rientra nel gruppo del cibo confortante: il suo profumo, il suo calore, il gusto corposo possono raddrizzare una giornata grigia. In particolare se fuori il tempo è pessimo e gelo e freddo attanagliano il corpo e l’umore. È una bevanda evergreen che ha attraversato ere e periodi storici: i semi di cacao venivano coltivati anche dagli Olmechi per poi giungere fino ai Maya e, con l’esportazione deliziare, le tavole europee. I suoi benefici sono molteplici: il cioccolato è un ingrediente antiossidante e meno è elaborato più possiede effetti benefici. Il preparato è facilmente reperibile già composto in comode confezioni monodose, oppure si può realizzare combinando gli ingredienti. A partire dal cioccolato stesso che, se fondente, risulta maggiormente più adatto e salutare perché alleato del cuore e della mente. Infatti secondo alcuni studi il consumo quotidiano aiuta a migliorare la memoria.

Cioccolata calda e calorie

Per quanto riguarda l’apporto energetico e le calorie contenute in una tazza di cioccolata calda, i valori cambiano in base alla tipologia di cioccolato utilizzato e al mix di ingredienti presenti. In media circa 100 grammi di prodotto posso equivalere a 80 calorie. Ovviamente le cifre variano in base alla presenza di latte, zuccheri e panna, che incidono sul conteggio finale. Possiamo quindi identificare un’oscillazione tra le 150 e le 250 calorie di media per una singola tazza, che possono aumentare in base alla corposità delle aggiunte.

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Una singola tazza può contenere proteine, grassi, carboidrati, ma anche fibre e sali minerali. Tra quelli più significativi troviamo potassio, magnesio, fosforo, calcio e sodio, quindi vitamine PP, A, folati. Per abbattere i grassi e dimezzare i valori del colesterolo, è bene scegliere il cioccolato amaro, in aggiunta al latte scremato e allo zucchero di canna. Magari si può sostituire il mix inserendo prodotti vegan e maggiormente light, come il latte di soia o di riso.

Consigli

La preparazione è facile e immediata, si possono impiegare prodotti già dosati oppure realizzare il tutto artigianalmente. Il primo step consiste nel versare il latte in un pentolino dove si porterà lentamente a ebollizione. Il cioccolato si può sciogliere a bagnomaria, meglio se puro in tavoletta e amaro, oppure lo si versa in un secondo pentolino con un bicchiere di latte, zucchero e un cucchiaio di fecola di patate – oppure amido di mais – a scelta. Si porta a ebollizione con calma, mescolando con una frusta per evitare la formazione di grumi e bolle d’aria. A questo punto, si mixano i due preparati mescolandoli su fiamma dolce, così da amalgamarli e permettere al composto finale di addensarsi. Si può sostituire lo zucchero con il succo d’agave o d’acero e intensificare il composto con farina di riso, impreziosendo il gusto finale con una spolverata di cannella o anche peperoncino. Quindi aggiungere un baccello di vaniglia al latte o mescolare frutta secca e in guscio a fine preparazione. Immancabile la panna, meglio se vegan e montata sul momento.

16 gennaio 2017
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