Si è conclusa domenica sera la 18 esima edizione di Cinemambiente Torino 2015. Quest’anno la manifestazione si è svolta in ottobre anziché in giugno, ma l’affluenza di pubblico è stata buona, raggiungendo le circa 20.000 presenze.

La serata conclusiva si è svolta con un dialogo tra Luca Mercalli, noto meteorologo e climatologo italiano e Luc Jacquet, regista francese già premio Oscar per “La marcia dei pinguini”. Jacquet ha poi presentato in anteprima il suo nuovo film: “La glace et le ciel” che tratta il tema dei cambiamenti climatici.

Vediamo quali sono i vincitori dei vari premi nelle diverse sezioni del concorso:

  • Concorso Nazionale Documentari – vincitore è stato “Bikes vs Cars” di Fredrik Gertten (Svezia, 2015). Motivazione della vittoria: “Per il suo sguardo originale su un tema noto”. Il film tratta di mobilità sostenibile affrontando un tema molto attuale e che negli ultimi anni è in continua evoluzione. Menzioni speciali sono invece andate a “Life According to Ohad” di Eri Daniel Elrich (Israele, 2014), del quale sono state apprezzate l’originalità e l’avanguardia delle riprese, ma anche l’approccio crudo; e a “The Messenger” di Su Rynard (Francia/Canada, 2015), che parla delle grandi migrazioni degli uccelli canori, minacciate dai cambiamenti climatici e dalla caccia.
  • Premio del Pubblico – Ha vinto “How to change the world” di Jerry Rothwell (Regno Unito/Canada, 2015).
  • Concorso Documentari Italiani – Primo premio a “Mare Carbone” di Gian Luca Rossi (Italia, 2015) “Per la vocazione democratica veicolata da un personaggio affascinante che si mette in gioco per ritrovare le proprie radici, costruire il proprio futuro e prendersi cura del proprio spazio”. Menzione speciale è andata invece a “‘U Ferru di Marco Leopardi” (Italia, 2015).
  • Cinemambiente Lab – Si tratta di un laboratorio che ha suscitato grande interesse e che ha visto la partecipazione di 40 filmakers da tutta Europa, che hanno partecipato a wokshop e hanno seguito le master class tenute da importanti registi documentaristi. Il vincitore del premio è stato il film “Seeking for Utopia” di Anton Corbal.
  • Concorso Internazionale One Hour – Si è distinto il film “Saving Mes Aynak” di Brent E. Huffman (USA, 2014) per “La capacità di esaminare in maniera armoniosa tutti gli aspetti politici, culturali, umani, sociali e ambientali, fornendo nel contempo una riflessione efficace e profonda della complessa realtà afgana”. Menzione speciale è stata riconosciuta a “Dark Side of the Chew” di Andrew Nisker (Canada/Messico, 2014), in cui si parla dell’impatto ambientale di un prodotto come le gomme da masticare.
  • Premio speciale “Torino e le Alpi” – È andato a “Enchikunye/Coming Back Home” di Sandro Bozzolo (Italia, 2015) che racconta l’amicizia tra una ragazza Masai e una bergera delle valli piemontesi.
  • Premio Ambiente e Società – Assegnato a “‘U ferru” di Marco Leopardi, seconda onorificenza per il regista, che ha saputo raccontare con ritmo e intensità la pesca selettiva al pescespada nel mare dello Stretto tra Messina e la Calabria.
  • Premio “Le ghiande di Cinemambiente” – Si tratta di un riconoscimento riservato a scrittori che si siano dati ai temi ambientali, paesaggistici e/o naturalistici. Per questa edizione il premio è stato assegnato a Davide Sapienza e Tiziano Fratus.

13 ottobre 2015
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Immagini:
Lascia un commento