Rimosse in Cina le carcasse di quasi 6 mila maiali dal fiume Shanghai. La rimozione di circa 5.916 suini morti sembra sia avvenuta ieri, con la provenienza delle carcasse che i responsabili governativi ipotizzano sia a Jiaxing, nella vicina Provincia di Zhejiang. Le autorità cinesi si sono subito affrettate a minimizzare l’accaduto, garantendo la totale conformità delle acque dello Huangpu agli standard governativi di sicurezza.

>>Leggi le ammissioni del governo cinese sul problema sanitario legato all’inquinamento

Le rassicurazioni delle autorità cinesi sulla potabilità delle acque dello Huangpu non hanno convinto però numerosi utenti di Weibo, l’equivalente cinese di Twitter, che hanno in breve tempo popolato l’hashtag “Huangpu River dead pigs”. Preoccupazioni riguardanti non soltanto la vicenda specifica delle carcasse di maiali nello Shanghai, ma che in generale coinvolgono la potabilità generale della maggiore fonte idrica locale.

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Molto chiaro in questo senso il commento dell’utente Yuzhou Duelist, che rende inoltre l’idea della crescente preoccupazione dei cittadini cinesi per le questioni ambientali e sanitarie:

Il colore di questo fiume è più o meno lo stesso degli escrementi, non sarebbe sicuro berne l’acqua anche se non vi fossero stati trovati i suini morti.

Dalle prime analisi condotte sui suini rinvenuti risulterebbe che alcuni di questi avessero contratto il circovirus suino, una patologia comune tra questi animali, ma non trasmissibile all’uomo. Preoccupazioni che non passano inosservate neppure all’interno del gigante asiatico, con la serie di scandali legati all’inquinamento e alla salute pubblica che continua ad allungarsi.

13 marzo 2013
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Roby, martedì 28 gennaio 2014 alle15:32 ha scritto: rispondi »

Resto della mia qualsiasi morte, è meglio di quella procurata dagli uomini, peggio ancora degli cinesi.

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