Si chiama Eddie ed è passato dai banchi per alimenti in Cina alla pet-therapy tra ospedali e centri recupero. A strapparlo a una morte rapida, con unico scopo la compravendita della carne, è stata l’associazione Animals Asia che da anni si batte per salvare gli orsi dal mercato cinese della produzione della bile. Ma Eddie non è un orso costretto in una gabbia angusta senza la possibilità di muoversi, ma un delizioso cane recuperato in extremis e diventato l’animale d’affezione di Jill Robinson.

La donna è la fondatrice del gruppo animalista, nonché CEO e medico veterinario: dal 2001 vive con il piccolo cagnolino, diventato ufficialmente un ambasciatore dell’associazione. La dottoressa Robinson ha così spiegato la storia del quadrupede:

Eddie è entrato a far parte della famiglia di Animals Asia nel 2001, dopo un’ispezione in un mercato di animali vivi nel sud della Cina. Visitare questi luoghi orribili è una delle parti più difficili del mio lavoro. Ma lasciare i cani al loro atroce destino, una morte brutale davanti a spettatori terrorizzati, è ancora più difficile. Per questo cerchiamo di trattenere le emozioni e restare concentrati sull’obiettivo, raccogliendo preziose informazioni e, quando è possibile, girando filmati sotto copertura. Poi è arrivato Eddie, impaurito e tremante nella sua piccola gabbia. È bastato un suo sguardo per capire che lo avrei portato via con me. Eddie aveva ottime ragioni per essere spaventato. Aveva viaggiato per giorni schiacciato in una gabbia sul cassone di un camion. Come lui, altri cani, malati e ammassati uno sull’altro, mordevano le sbarre compulsivamente in preda al panico. Una volta arrivato a destinazione, ormai disidratato e denutrito, Eddie è stato costretto a guardare uno spettacolo atroce: cani uccisi a randellate o gettati nell’acqua bollente ancora vivi per poi essere scuoiati.

Da quel momento il cane vive al fianco della dottoressa, svolgendo il ruolo di assistente nella pet-therapy presso le strutture ospedaliere di Hong Kong. Un programma ben avviato sin dal 1991 e che riscuote molto successo tra i degenti e i malati. Animals Asia si batte da tempo contro la barbarie dell’utilizzo della carne di cane, per questo l’inverno scorso ha lanciato una campagna shock per sensibilizzare l’opinione pubblica cinese.

15 aprile 2014
Fonte:
QN
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