Un video diffuso dalla PETA dimostrerebbe come in Cina la produzione dell’angora venga effettuata in modo macabro e doloroso. I conigli, chiusi in gabbie fatiscenti e ristrette, verrebbero legati ad assi di legno e letteralmente scuoiati vivi. Una pratica, barbara e crudele, tra urla strazianti di dolore inimmaginabile. Per questo l’associazione invita a boicottare l’angora e il suo acquisto, chiedendo di non comprare pellicce ricavate con il dolore e la violenza sugli animali.

Il mercato dell’angora di provenienza cinese utilizza questa pratica per ottenere prodotti di alta qualità. Secondo le informazioni riportate da PETA scuoiare gli animali vivi risulterebbe più lucroso, ma al contempo dilaniante. L’incubo non finisce subito perché i conigli, riposti nelle gabbie in queste condizioni, attendono ore infinite di dolore prima di ricevere la soppressione finale.

La documentazione proviene da un attivista infiltrato che ha girato 10 aziende tra giugno e settembre, constatando come la pratica sia diffusa tra gli operai. Molte attività preferiscono tagliare e rasare la pelliccia dei conigli, ma è comunque una tecnica che produce dolore e sofferenza. Le aziende visitate, dislocate tra Jiangsu e Shandong, sarebbero le maggiori esportatrici della pelliccia d’angora nel mondo. Queste le parole del vice-presidente di PETA-Asia:

PETA lancia un appello ai consumatori mentre si avvicina Natale e il Capodanno cinese: leggete bene l’etichetta sui pullover o i foulard. Se c’è scritto “angora”, ricordatevi di questi simpatici conigli, la cui pelliccia viene strappata crudelmente dalla loro pelle.

La Cina è spesso al centro di polemiche, come quella legata all’usanza di cucinare la carne di cani e gatti. Da poco è stata lanciata una campagna per sensibilizzare la popolazione verso una scelta alternativa, una decisione che non implichi la morte di molti animali d’affezione o randagi.

Di seguito il video di PETA. Attenzione: le immagini potrebbero turbare gli utenti più sensibili.

22 novembre 2013
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I vostri commenti
Sarah, domenica 5 ottobre 2014 alle2:56 ha scritto: rispondi »

Io ho un coniglietto!!! Il video non voglio guardarlo!!! Chi commette questi atti crudeli deve marcire all'inferno!!!

maria, sabato 10 maggio 2014 alle23:38 ha scritto: rispondi »

Mi sembra evidente che l unico dio che esiste su questo mondo ,è il dio denaro

salvatore, domenica 24 novembre 2013 alle11:52 ha scritto: rispondi »

Io non riesco a guardare il filmato e a tutte le persone che girano intorno a tutto questo business possano prima o poi provare le stesse atrocità e dolori che causano a questi piccoli animali e non abbiano la piega' di nessuno mi dispiace veramente per questi piccoli esseri viventi speriamo che qualcuno sia sensibile e possa fare qualcosa

Silvano Ghezzo, venerdì 22 novembre 2013 alle23:57 ha scritto: rispondi »

Spero solo che Dio, se esiste, NON abbia fatto l'uomo a sua immagine e somiglianza, come asserisce invece la Bibbia. Lo so, è un'affermazione molto cruda, ma quando vengo a conoscenza di certi fatti ed azioni.........

margherita, venerdì 22 novembre 2013 alle23:03 ha scritto: rispondi »

in questo crudele commercio tutti sono colpevoli, chi scuoia, chi alleva, chi commercia e chi indossa. tutti sono un branco di gente stupida, incivile ed inutile. fare soldi sulla pelle e sul dolore di altri esseri viventi e' orribile e non portera' loro fortuna. le anime di questi innocenti li perseguiteranno per l'eternita'.

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