Cibo spazzatura dannoso per l’olfatto oltre che per la linea. Stando a quanto affermato da alcuni ricercatori della Florida State University mangiare alimenti poco salutari altererebbe il sistema ricettivo degli odori limitandone la comprensione da parte dell’organismo.

In base a quanto contenuto nello studio, pubblicato su Neuroscience e finanziato dal National Institutes of Health (NIH), il cibo spazzatura produrrebbe effetti sulla regione del cervello deputata all’analisi delle informazioni relative agli odori. La perdita può arrivare, stimano i ricercatori, fino al 50% del potenziale originario.

Basandosi sullo studio semestrale da loro condotto sui topi i ricercatori hanno per la prima volta stabilito un collegamento tra il cibo spazzatura e la ridotta capacità di questi di percepire e analizzare le stimolazioni generate dagli odori. Come spiega uno dei ricercatori, la Prof.ssa Debra Ann Fadool, tale limitazione può avere una eccezionale durata nel tempo:

Anche quando i topi alimentati in precedenza con una dieta ricca di grassi sono stati sopposti a dieta di controllo, durante la quale il loro peso e i loro valori del sangue sono tornati nella norma, questi presentavano ancora una facoltà olfattiva ridotta.

A tale studio seguiranno, come riferiscono i ricercatori, ulteriori indagini per verificare se e come sia possibile ripristinare la facoltà olfattiva perduta e se tale perdita si possa verificare anche in seguito a diete ad alto contenuto di zuccheri.

23 luglio 2014
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