Mangiare abitualmente cibo spazzatura rende pigri e porta all’obesità. A sostenerlo i ricercatori della University of Los Angeles, negli USA, che hanno analizzato durante il loro studio i possibili rapporti tra un’alimentazione poco sana e gli stimoli emotivi connessi.

Stando a quanto riscontrato durante le fasi di studio sugli effetti del cibo spazzatura i ricercatori hanno riscontrato la connessione tra il consumo di alimenti contenenti elevate dosi di grassi e zuccheri, ma poveri di nutrienti, e lo sviluppo di comportamenti pigri e dell’obesità.

Risultati giudicati non sorprendenti dagli stessi ricercatori, che però sottolineano un nuovo differente aspetto individuato durante lo studio: la durata di questi effetti. Consumare cibo spazzatura produrrebbe variazioni destinate a non esaurirsi dopo un breve periodo di passaggio verso una dieta sana.

Gli esperimenti condotti hanno visto alimentati per circa 6 mesi due gruppi di topi, metà con cibi non processati come il mais e l’altra metà con prodotti trattati contenenti alti valori di zuccheri e grassi, ma con scarso apporto di nutrienti. Il risultato è stato una generale tendenza per il secondo gruppo all’aumento del peso corporeo e a comportamenti che evidenziavano pigrizia e stanchezza.

Giunti a ridosso del termine del periodo di prova i ricercatori hanno modificato il regime alimentare scorretto fornendo anche al secondo gruppo, per un periodo di nove giorni, un’alimentazione sana. Nessuna variazione si è però manifestata nel comportamento o nel peso corporeo.

Come l’occasionale consumo di cibo spazzatura non produce, nei soggetti che seguono una dieta sana, alcuna significativa variazione del comportamento o del peso corporeo, lo stesso sembrebbe valere in senso opposto. Questo renderebbe più difficile il percorso di dimagrimento e di riattivazione del metabolismo per i soggetti obesi, come spiega l’autore principale dello studio, il Dr. Aaron Blaisdell:

Gli individui sovrappeso sono spesso stigmatizzati come pigri e senza disciplina. Noi interpretiamo i nostri risultati come un suggerimento che il ritratto comunemente disegnato dai media delle persone che diventano grasse perché pigre sia sbagliato.

I nostri dati suggeriscono che una dieta che induce l’obesità sia la causa, più che l’effetto, della pigrizia. In entrambi i casi, una dieta ricca di prodotti altamente processati causa fatica oppure obesità, la quale causa fatica.

10 aprile 2014
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