Brutte notizie arrivano sul fronte del cibo per animali: la Procura di Torino starebbe indagando sulla diffusione nei supermercato di cibo per cani contaminati all’arsenico, con dosi più alte rispetto ai limiti stabiliti per legge.

La partita alimentare, potenzialmente tossica, è proveniente dalla Thailandia e diffusa in molti ipermercati e supermercati del torinese, sebbene non è dato sapere alla stampa quale sia il nome della marca in oggetto. I livelli di arsenico riscontrati sono di 6 milligrammi al chilo, contro i 4 massimi previsti dalle normative di sicurezza. Grande paura fra i consumatori, anche se i possibili effetti dannosi sugli amici a quattro zampe non sono ancora certi, né quantificabili.

A scendere in campo è l’associazione EARTH che, dalle parole della presidente Valentina Coppola, comunica l’intenzione di adire le vie legali per garantire un maggior rispetto del consumatore, con la richiesta che i nomi delle aziende poco attente alla salute degli animali siano svelati ai clienti:

«Vogliamo che sia resa nota la marca dei mangimi incriminati e quali sono le grandi distribuzioni che li commerciano, poiché è verosimile che tali cibi circolino liberamente su tutto il territorio italiano. È inaccettabile che si presti maggiore attenzione all’interesse economico delle aziende che alla salute degli animali.»

In attesa di saperne di più sul caso, consigliamo ai consumatori di prestare particolare attenzione alle etichette di cibo in scatola o crocchette, preferendo quelle con produzione nazionale o all’interno dei confini dell’Unione Europea. Come già accennato, i cibi contaminati dovrebbero provenire tutti dalla Thailandia, anche se è dato sapere se ci si riferisca a un prodotto finito d’importazione o, in alternativa, di solo alcuni ingredienti poi confezionati sullo Stivale.

10 aprile 2012
Fonte:
I vostri commenti
silvia lucisano, lunedì 24 ottobre 2016 alle23:00 ha scritto: rispondi »

E' DOVEROSO DA PARTE DEGLI ORGANI PREPOSTI AI CONTROLLI RENDERE PUBBLICI I NOMI DELLE AZIENDE IMPLICATE IN QUESTO COMMERCIO DELINQUENZIALE!! VOGLIAMO I NOMI! E' NOSTRO DIRITTO! O CI SONO 'ALTRI INTERESSI' CHE LO IMPEDISCONO??!!!

Maria, giovedì 5 febbraio 2015 alle20:21 ha scritto: rispondi »

Non è possibile che nessuna fornisca il nome di quelle aziende, per chi ci prendono? Abbiamo il diritto di sapere , paghiamo per nutrire i ns animali , non per avvelenarli!

claudia, venerdì 2 gennaio 2015 alle15:56 ha scritto: rispondi »

E' increscioso il comportamento delle autorità competenti, la popolazione deve essere assolutamente messa al corrente del nome di queste Aziende!!!

Rosella, domenica 2 febbraio 2014 alle21:36 ha scritto: rispondi »

Per favore pubblicate la marca dei mangimi pericolosi per i nostri animali.se non lo sappiamo come facciamo a proteggerli? Grazie

Lascia un commento