Nella decima settimana dell’anno in corso il RASFF (Rapid Alert System for Food and Feed), istituito nel 1979 dall’Unione Europea per garantire elevati standard di sicurezza alimentare, ha individuato 58 segnalazioni, di cui 7 dal Ministero della Salute italiano.

L’allerta coinvolge principalmente la presenza di Salmonella spp. in foglie polverizzate di moringa (Moringa oleifera Lam.), proveniente dall’India. Si tratta di un arbusto che cresce nella fascia tropicale e che viene utilizzato in campo alimentare per la ricchezza di proteine, vitamine e sali minerali. Allarme anche per un contenuto troppo elevato di vitamina D in latte proveniente dalla Francia destinato a cuccioli di cani e gatti.

Una partita di vongole vive con eccesso di Escherichia coli provenienti dall’Italia e distribuite nei Paesi Bassi è stata ritirata dal mercato. Così come un carico di pancetta affumicata distribuita in Irlanda e Regno Unito che riportava un’etichettatura insufficiente, non indicando la necessità di cuocere il prodotto prima del consumo.

Alla nostra frontiera sono invece stati bloccati e respinti prodotti con eccessiva presenza di pesticidi e sostanze tossiche, come clorpirifos e fenitrotion in olive in salamoia dall’Egitto, fenitrotion in fagioli dal Madagascar, tossina di Shiga (prodotta dal gruppo Escherichia coli) in una partita di selvaggina congelata dalla Germania, piombo in grano duro dall’India, mercurio in verdesca (Prionace glauca) congelata, dalla Spagna e aflatossine in pistacchi provenienti dagli Stati Uniti.

Tra le informative con carattere non urgente si segnala il commercio illegale e l’immissione non autorizzata di prodotti della pesca freschi dalla Polonia.

11 marzo 2015
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