Surgelare il cibo potrebbe non essere così dannoso come pensiamo. A suggerirlo è una campagna portata avanti dalla British Frozen Food Federation (Bfff). Secondo il portavoce, Brian Young, non solo il congelamento degli alimenti non danneggerebbe i prodotti, ma aiuterebbe anche nella conservazione delle proprietà organolettiche.

Da sempre i nutrizionisti consigliano di preferire gli alimenti freschi, che contengono vitamine e minerali: surgelare i cibi è sempre stato un atto demonizzato. La campagna “Love Your Freezer”, ideata dalla catena inglese di surgelati Sainsbury e sostenuta da Bfff, vuole ribaltare questa credenza. In un’intervista al Daily Mail, Brian Young ha spiegato:

In termini di contenuti nutrizionali, il congelamento non danneggia il cibo, anzi conserva vitamine e minerali meglio e più a lungo rispetto a lasciare i prodotti comprati in frigo. La verdura presa al mercato, se non consumata, dopo tre giorni perde naturalmente l’80% della vitamina C che contiene.

Naturalmente, spiega l’esperto, c’è modo e modo di congelare: è importante ad esempio che durante il procedimento tutta l’acqua sia eliminata, in modo da formare minori cristalli di ghiaccio e tutelare non solo le proprietà, ma anche consistenza e gusto del cibo. Un metodo innovativo per conservare intatti gli alimenti è ad esempio quello dell’azoto liquido. Gli esperti della campagna Love Your Freezer hanno spiegato al quotidiano inglese:

Carne e pesce possono essere rapidamente surgelati a -23 gradi centigradi con l’azoto liquido: in questo modo si riesce a trattenere tutte le proprietà organolettiche della carne, tra cui i minerali e le vitamine A e D.

Per chi non possiede tali tecnologie, ma un normalissimo freezer vi sono alcune regole essenziali da osservare se si vogliono mantenere intatte le proprietà nutritive presenti nei prodotti. Ad esempio, carne rossa e carne bianca vanno trattate in maniera differenziata: la prima infatti contiene meno acqua e si conserva meglio in feezer. La carne bianca invece va consumata entro 6 mesi dal suo surgelamento, pena la perdita delle proprietà.

Un capitolo a parte vuole il pesce: i pescherecci che congelano pesce e crostacei appena pescato, secondo Young, possiedono strumenti avanzati e in grado di mantenere intatti prodotti del genere che altrimenti si deteriorerebbero molto in fretta. Surgelandoli invece li si può consumare per un massimo di tre mesi. Young ha sottolineato:

I congelatori a bordo dei pescherecci permettono di conservare sotto lo zero il pescato entro poche ore dalla cattura: così si mettono in sicurezza le qualità nutrienti e il pesce tende anche ad essere più economico di circa il 25% ed è più facile da trasportare.

Gamberoni, gamberetti e altri crostacei si mantengono particolarmente bene se congelati perché hanno un alto contenuto di grassi e questo significa un minor numero di cristalli di ghiaccio, perfetto per l’ottima resa quando sono portati sottozero.

Anche molti tipi di frutta congelata possono essere consumati dopo molto tempo, senza temere nella perdita delle proprietà: fra queste mango, ananas e frutti di bosco. Tutt’altro consiglio invece sulle verdure: in questo caso, spiega Young, conviene comunque comprarle fresche e mangiarle entro 3 giorni dall’acquisto.

6 febbraio 2015
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