Una consultazione online per decidere il futuro del biologico nell’UE. Questa l’iniziativa alla quale dal 15 gennaio al 15 aprile potranno partecipare i cittadini dei 27 Paesi dell’Unione Europea. Un questionario che si compone di 8 aree tematiche con relative domande e di un nono spazio dedicato a suggerimenti e commenti da parte dei cittadini.

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Il questionario sul biologico in Europa tocca tematiche di grande interesse come ad esempio la presenza e la regolamentazione degli OGM (Organismi Geneticamente Modificati), lo sviluppo del settore legato alla crescita delle piccole imprese, il benessere animale e le procedure di autorizzazione per l’utilizzo di pesticidi, fertilizzanti e additivi. A presentare la consultazione volta allo sviluppo di nuove regole comunitarie il commissario UE per l’Agricoltura e lo Sviluppo rurale Dacian Ciolos:

Questo è buon momento per sottolineare il nostro impegno verso più alti standard per la produzione biologica rivedendo le nostre regole, dove necessario, per vedere come creare le migliori condizioni possibili per favorire lo sviluppo della produzione biologica in Europa.

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L’UE si augura possa essere raggiunto un accordo condiviso tra i vari Paesi entro la fine del 2013, ottenuto anche sulla base delle indicazioni che verranno fornite dal questionario online. Queste le nove aree previste per la consultazione:

  • Informazioni sui Partecipanti, con due domande per conoscere la tipologia del sottoscrittore attraverso domande sul Paese di provenienza e qualifica (privato cittadino, rappresentante istituzioni ecc.);
  • Piccole Imprese, dedicata ad una domanda sulle possibilità di sviluppo che il biologico può offrire alle aziende di piccole dimensioni;
  • Norme Biologiche, dove vengono poste domande sulla necessità o meno di normative più stringenti per il settore. Vengono inoltre chiesti gli orientamenti riguardo la produzione e indicazione nelle etichette di OGM, attualmente non prevista se il contenuto è inferiore allo 0,9% del prodotto. Importante anche la parte relativa alla tutela e al benessere animale, in particolare per quanto riguarda l’alimentazione;
  • Logo per le Etichette, una sezione dedicata alla riconoscibilità per i cittadini dei prodotti biologici;
  • Promozione – Informazione, dove è possibile indicare la necessità o meno di ulteriori informazioni per i cittadini sul settore biologico e sulla capacità del sito UE di soddisfare ogni eventuale domanda;
  • Controlli, una delle sezioni più corpose e importanti del questionario. Vengono verificate le conoscenze dei cittadini sui controlli UE già in vigore e richieste eventuali disponibilità a rendere queste verifiche più stringenti;
  • Commercio con Paesi extra-UE, dove vengono chiesti gli orientamenti che l’Unione dovrà tenere nei rapporti con gli altri enti nazionali non comunitari e gli obiettivi che in questo senso l’UE dovrà perseguire;
  • Ricerca e Innovazione, una sezione dove si potrà indicare su quali aspetti del settore biologico l’Unione Europea dovrà sostenere con maggiore decisione;
  • Commenti e Suggerimenti, spazio dedicato ai cittadini per le loro considerazioni finali o per approfondire aspetti non espressamente indicati nelle precedenti sezioni, ma connessi al settore biologico.

17 gennaio 2013
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