Cibo biologico: aumento del 6% nella spesa degli italiani

Mancano pochi giorni alla Biodomenica, l’iniziativa promossa da AIAB, in collaborazione con Coldiretti e Legambiente, prevista per domenica 7 ottobre.

Giunta alla sua 23esima edizione, l’iniziativa si svolgerà come di consueto a carattere nazionale e avrà come tema 2012 “Bio, Benessere Garantito”. Diverse le piazze italiane che ospiteranno le manifestazioni, all’interno delle quali sarà possibile partecipare a dibattiti, incontri informativi oltre a degustazioni di cibi biologici offerte direttamente dai produttori.

Il biologico continua a crescere nonostante la crisi economica. Il comparto bio ha registrato un nuovo aumento della spesa da parte dei consumatori italiani segnando un +6,1% durante i primi sei mesi del 2012 (rispetto allo stesso periodo 2011). Stando ai dati diffusi a settembre da ISMEA l’Italia si piazzerebbe al quarto posto in Europa, il sesto nel mondo, in quanto a volume di acquisti (circa 3 miliardi di euro) dietro Germania, Francia e Regno Unito.

Ad aiutare la diffusione dei prodotti biologici anche la progressiva “fidelizzazione” dei consumatori, di cui il 70% è rappresentato proprio da “clienti fissi”. Cresce anche il numero delle famiglie che acquistano alimenti bio, tre su quattro secondo ISMEA. Un andamento che sembra invertire ogni tendenza in atto durante la crisi: se i consumi aumentavano del 3% fino al biennio 2008-2009, con l’avvento delle maggiori difficoltà economiche la media annua è salita del 7,8%.

A sostenere questa crescita secondo AIAB, Coldiretti e Legambiente una sempre più marcata ricerca di alimenti sicuri e di chiara provenienza geografica, possibilmente legata di vicinanza con il territorio. a incidere è stata, sempre secondo le associazioni, una vera e propria moltiplicazione del numero dei canali di vendita (da 106 a 167) sia locali che online.

Mercati dei produttori biologici, gruppi di acquisto e vendita diretta guidano un treno completato dagli spacci aziendali e dalla ristorazione collettiva. In testa alla classifica per Regioni troviamo la Lombardia, a cui seguono Puglia, Emilia Romagna, Lazio e Sicilia.

4 ottobre 2012
I vostri commenti
Robidallera, lunedì 8 ottobre 2012 alle22:25 ha scritto: rispondi »

non avete detto l'unica cosa che interessa : 6% in più di cosa ? secondo voi tutti si ricordano la quota di mercato del 2011? meritate il Pulitzer del Bio..... ;-) 

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