Cibi scaduti e igiene zero nella “pizzeria da incubo” scoperta a Torino dalla Divisione Polizia Amministrativa e sociale della Questura torinese. Gravi mancanze nella conservazione degli alimenti e irregolarità nella stessa struttura sono costate a un 73 enne italiano l’accusa di frode in commercio.

Pizzeria da incubo a Torino

All’interno dei locali della pizzeria, sita in Corso Trapani a Torino, gli agenti hanno rinvenuto alimenti in pessimo stato di conservazione. Tra questi anche diverse torte congelate, risultate coperte di ghiaccio, sprovviste di alcun contenitore e a contatto con le pareti sporche del frigorifero.

Pizzeria da incubo a Torino, mozzarelle

Le irregolarità non si sono fermate qui. La conservazione delle patate avveniva in cortile, dove erano peraltro riposti due dei frigoriferi del locale (un terzo collocato è risultato collocato in cucina), insieme a mucchi di scarpe, pneumatici e materiali non organici di varia natura. Diversi cibi presenti nei tre apparecchi refrigeranti sono risultati scaduti, maleodoranti e privi di etichettatura.

Non conforme al reale stato delle cose, così come presentate davanti agli occhi degli agenti, anche il menu della pizzeria: piatti come la frittura di paranza e le patate fritte veniva proposti come freschi, salvo essere in realtà prodotti congelati.

Diverse come detto anche le irregolarità segnalate dagli agenti della Divisione Polizia Amministrativa per quanto riguarda la struttura: due dei tre frigoriferi sono risultati collocati in luogo ove la muratura è risultata sprovvista di intonaco e i soffitti realizzati con semplici lamiere di metallo.

2 agosto 2016
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