Il Costa Rica ha deciso di chiudere tutti gli zoo e i giardini zoologici presenti sul territorio, liberando di conseguenza tutti gli animali rinchiusi da anni. È una svolta epocale, una scelta importante per il governo del paese del centro America. La proposta diventerà operativa e definitiva nel 2014, anno in cui scadrà il contratto che lega il Costa Rica all’organizzazione che gestisce i giardini zoologici del territorio.

La decisione di chiudere per sempre è stata commentata dal ministro dell’Ambiente, Renè Castro:

Vogliamo liberarci dalle catene e rafforzare così l’idea di interagire con la biodiversità nei parchi botanici in modo naturale. Non vogliamo più animali in cattività o racchiusi nelle gabbie se non in caso di necessità, per salvargli la vita […] È una mossa che riflette un cambiamento di coscienza ambientale tra i costaricani.

Un scelta importante e rivoluzionaria, che potrebbe avere un grande impatto anche oltre confine, un esempio che in molti potrebbero seguire e fare proprio. Come sostiene il Ministro dell’Ambiente, gli zoo verranno modificati e trasformati in parchi urbani e giardini pubblici, dove gli animali potranno trovare ristoro senza subire la segregazione di una gabbia.

Una libera scelta quindi, un luogo aperto a tutti e senza vincoli. Gli animali ospiti delle strutture verranno liberati e gradualmente ricollocati in riserve forestali della nazione. Impossibile il reinserimento in natura dopo tanti anni di cattività, ma al contempo la reale possibilità di ricongiungersi con un habitat selvaggio e privo di costrizioni.

8 agosto 2013
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Roby, giovedì 8 agosto 2013 alle21:19 ha scritto: rispondi »

Viva l'evoluzione cosa rara da queste parti.

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