Chiudono il gatto in lavatrice, riprendendo l’impresa e pubblicando il filmato online. È quanto accaduto negli ultimi in giorno in Russia, per un video che ha destato polemiche a livello internazionale. Nel frattempo, la polizia locale starebbe investigando per risalire ai responsabili della condivisione social.

Stando a quanto mostrano le immagini del filmato, una coppia introduce un gatto all’interno del cestello della lavatrice, avviando quindi il ciclo di lavaggio con la motivazione di punirlo “per non aver utilizzato la lettiera”. Il felino, spaventato dall’acqua all’interno dell’apparecchio, cerca quindi disperatamente di attirare l’attenzione dei proprietari, con miagolii ripetuti. Dopo qualche movimento del cestello, con il gatto impossibilitato a mantenere l’equilibrio, l’inspiegabile punizione termina. La coppia libera il quadrupede, aprendo l’oblò e utilizzando un catino per raccogliere l’acqua non ancora espulsa.

Secondo quanto rivelato dal The Moscow Times, gli investigatori della città di Magnitogorsk – dove si pensa il filmato sia stato condiviso – starebbero indagando sul caso per risalire ai proprietari, probabilmente con l’accusa di maltrattamento sugli animali. Al momento, tuttavia, nessun’altra indicazione proviene dalle autorità russe. Come facile attendersi, la reazione sui social network è stata molto dura, tra utenti preoccupati per la salute dell’animale e altri, invece, innervositi dal comportamento dei due giovani.

Non è la prima volta, però, che simili casi appaiono sulla stampa internazionale. Lo scorso settembre un uomo in quel di Hong Kong ha chiuso il suo cagnolino in una lavatrice con carica dall’alto, per poi condividere gli scatti dell’impresa sui social network locali. Nel 2013, invece, salì agli onori della cronaca il caso di una gattina statunitense, sopravvissuta a un ciclo completo di lavaggio. In questo caso, tuttavia, nessuna azione deliberata: l’esemplare aveva trovato rifugio nell’elettrodomestico senza che il proprietario ne fosse consapevole.

Il video può essere visualizzato dalle fonti riportate in calce, va comunque precisato come non sia adatto a un pubblico sensibile, data la durezza di certe immagini.

3 giugno 2015
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I vostri commenti
lavinia, lunedì 6 luglio 2015 alle12:33 ha scritto: rispondi »

Ho sempre pensato che la civiltà di un popolo si misurasse attraverso l'amore e il rispetto per gli animali.Quanta strada ancora da fare

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