Un nuovo caso di maltrattamento sugli animali vede protagonisti i social media, dove spesso video e scatti delle violenze vengono pubblicati senza troppe remore morali. L’ultima vicenda arriva da Hong Kong dove un uomo, per punire un cane di piccole dimensioni, l’ha costretto a un ciclo di lavatrice, il tutto pubblicando le fotografie su Facebook. Le autorità locali si sono già attivate per scovare il colpevole, il quale potrebbe essere però già lontano dalla giurisdizione di Hong Kong.

Il tutto è accaduto qualche tempo fa, quando Jacky Lo – non è dato sapere si tratti del vero nome o di un nick fittizio scelto per Facebook – ha pubblicato le immagini di un cagnolino in lavatrice. L’animale, posto al centro del cestello in un modello a carica dall’alto, è stato ripreso sia a inizio ciclo che durante il lavaggio, con lo sportello superiore fortunatamente aperto, affinché il muso dell’animale potesse rimanere fuori dall’acqua. Una punizione, sostiene, una vera e propria tortura per l’amico a quattro zampe.

I commenti associati – “Un modo super-rapido per lavare un cane: ammollo, pulitura e asciugatura. Tutto fatto. Pulito e rapido!” – hanno sollevato l’indignazione di oltre 14.000 utenti, i quali hanno firmato una petizione per identificare rapidamente il proprietario. Al momento, però, non è ancora dato sapere se la lavatrice sia stata effettivamente messa in funzione o se, forse il proprietario in cerca di 15 minuti di fama virale, il cane sia stato inserito in acqua a cestello fermo.

Cane in lavatrice

Cane in lavatrice, SCMP

Così come già accennato, la polizia di Hong Kong starebbe già investigando sul caso, ma pare che l’uomo sia partito per la Cina – sua patria natale – a poche ore dall’accaduto. I maltrattamenti sugli animali a Hong Kong sono puniti con salate multe e il carcere fino a tre anni. Dalle prime indiscrezioni, pare che le fotografie siano state caricate sul social network già dallo scorso agosto, ma solo negli ultimi giorni hanno ottenuto rilevanza globale. Non è dato nemmeno sapere le attuali condizioni del cane, poiché l’account correlato sarebbe stato eliminato.

8 settembre 2014
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