Chiodi di garofano: tutti gli usi alternativi

Rappresentano un elemento prezioso in cucina, irrinunciabile per insaporire le ricette: i chiodi di garofano non devono mai mancare nella credenza. Con il loro gusto deciso e rinfrescante, dovuto alla grande quantità di eugenolo che contengono, queste spezie permettono di trasformare primi e secondi piatti, rendendoli davvero unici. Non tutti sanno, però, come i chiodi di garofano possano essere efficacemente impiegati anche fuori dalla cucina, ad esempio per piccole questioni di benessere o nella cura della casa. Quali sono, di conseguenza, gli usi alternativi più noti?

Prima di cominciare, è bene specificare come l’impiego dei chiodi di garofano al di fuori degli scopi alimentari debba sempre avvenire con cautela, soprattutto se scelti per piccole e quotidiane questioni di salute. In questo senso, sebbene il ritrovato garantisca un effetto anestetizzante, la spezia è solo sintomatica e non rappresenta una cura all’eventuale problematica riscontrata. Per questo, è sempre doveroso affidarsi ai consigli del proprio medico curante.

Chiodi di garofano per il benessere

Chiodo di garofano

I chiodi di garofano possono rappresentare un rimedio naturale efficace per limitare i sintomi di alcuni fastidi quotidiani, nonché per migliorare alcune questioni legate all’igiene quotidiana. Il già citato eugenolo, di cui i chiodi di garofano sono ricchi, esprime infatti un buon effetto anestetizzante a livello locale, nonché una blanda capacità antibatterica.

La spezia, ad esempio, può essere impiegata per la creazione di un collutorio per la normale igiene orale, da sfruttare quando il proprio prodotto preferito non è disponibile. Basta inserire tre chiodi di garofano in un bicchiere di acqua calda, qualche foglia di malva e, dopo qualche minuto, procedere con i soliti risciacqui. Naturalmente, è bene prima informarsi su eventuali ipersensibilità personali prima dell’uso.

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Ancora, i chiodi di garofano rappresentano un alleato nel trattamento del mal di denti, soprattutto se causato da una carie. Adagiando un esemplare nella cavità, oppure ricorrendo a un batuffolo precedentemente imbevuto in una soluzione di acqua e spezie, si potrà ottenere un momentaneo effetto anestetizzante. Come facile intuire, questo rimedio popolare deve essere impiegato soltanto in situazioni d’emergenza, come un mal di denti che compare in piena notte. L’uso non deve mai ritardare l’intervento del dentista, che dovrà essere allertato all’apparizione dei primissimi segni di malessere: i chiodi di garofano non curano infatti la carie, agiscono solo sul sintomo.

Infine, i chiodi di garofano possono essere impiegati per la creazione di un veloce deodorante per le mani, ideale soprattutto dopo i lavori in cucina, quando l’odor di pesce e di altri alimenti continua a persistere sulle dita nonostante numerosi lavaggi. È sufficiente immergere qualche esemplare in acqua tiepida, eventualmente aggiungendo poco bicarbonato, e strofinare la soluzione sulle mani risciacquando dopo pochi secondi.

Chiodi di garofano in casa

Chiodi di garofano

I chiodi di garofano possono essere scelti anche per risolvere alcune noiose questioni all’interno della casa, a partire dalla presenza di insetti indesiderati. Uno degli usi più antichi è proprio come repellente per mosche, formiche e zanzare: è sufficiente procurarsi mezzo limone, inserire nella polpa una decina di chiodi di garofano e posizionarlo nel luogo preferito. Il profumo emanato ha un effetto deterrente su gran parte degli insetti volanti, soprattutto in estate.

Abbinati alle arance e inseriti direttamente sulle bucce, invece, i chiodi di garofano possono essere impiegati come originale sistema deodorante per l’appartamento. Adagiati su superfici calde, come le lastre in marmo sopra ai termosifoni, questi agrumi sprigioneranno maggiormente le loro piacevoli note olfattive. Ancora, lo stesso sistema può essere impiegato per rimuovere gli odori dai sacchetti per la raccolta dell’immondizia.

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Infine, una miscela di acqua, aglio, aceto e chiodi di garofano può essere scelta come rudimentale insetticida per le piante, da applicare tramite un erogatore spray. Bisogna prestare però attenzione, poiché la soluzione potrebbe risultare aggressiva per alcuni fiori e altrettanti arbusti, è quindi indicato verificare in anticipo la resistenza della pianta stessa provando su piccoli germogli o su un campione di foglie.

18 marzo 2018
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