La cagnolina Chi Chi, di due anni di età, ha vissuto due vite in così poco tempo. La prima parte della sua esistenza si è svolta in Corea del Sud, dove i cani sono considerati carne da macello, quindi sono trattati come merce da vendere. Probabilmente cresciuta e allevata sin da piccola per diventare un giorno oggetto destinato alla vendita, la quadrupede – di razza mix Labrador – è stata abbandonata dentro un sacco della spazzatura. Le sue zampe strette da alcuni lacci erano ormai quasi completamente recise e in fase di putrefazione. Forse, perché ormai invendibile, è stata buttata come spazzatura e lasciata a una morte lenta e dolorosa fuori da un mercato della carne di cane in aperta campagna.

Il passaggio provvidenziale di una giovane del gruppo di salvataggio Nabiya Irion Hope Project ha cambiato il percorso dell’esistenza di Chi Chi che, prontamente recuperata, è stata condotta presso il centro veterinario di zona. La condizione delle sue zampe era ormai impossibile da recuperare per questo motivo il veterinario ha decretato l’amputazione degli arti, in modo da salvare la vita della stessa Chi Chi. La quadrupede, dopo qualche giorno di degenza post operatoria, ha sorpreso tutti riprendendo a sgambare sulla parte di arto ancora integra ma coperta dalle fasciature. Un’emozionante rivincita che ha commosso tutto lo staff della clinica, una forza interiore intensa segno della grande voglia di felicità del cane.

Nonostante gli anni di dolore e torture, nonostante l’abbandono in condizioni estreme e l’amputazione, Chi Chi ha ripreso a sorridere e scodinzolare al mondo. E mentre la cagnolina impiegava il suo tempo a seguire un percorso di riabilitazione, familiarizzando con le nuove protesi, una famiglia americana di Phoenix seguiva i suoi sviluppi attraverso i social network. Questo ha permesso a Richard, Elizabeth Howell e alla figlia Megan di innamorarsi di lei e, complice l’associazione ARME, di far volare Chi Chi fino alla sua nuova casa. Dove ora la piccola quadrupede vive circondata dall’affetto della famiglia e degli amici, ma anche dei tanti utenti che in tutto il mondo hanno seguito con passione il suo incredibile recupero.

18 marzo 2016
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