Chengdu Great City: la città cinese senza automobili

Lo studio di architettura con sede a Chicago Adrian Smith + Gordon Gill Architecture ha progettato una città per 80mila persone usando l’ingegno per ridurre consumi e inquinamento. Si tratta del Chengdu Tianfu District Great City, una città satellite della cinese Chengdu che verrà costruita dal nulla in soli 8 anni.

La pianificazione urbana ha permesso di disporre tutto quanto serve per vivere e lavorare entro il raggio di una passeggiata di 15 minuti. La cittadina avrà le sue scuole, gli uffici, i centri commerciali, le industrie leggere e pure un ospedale. Gli abitanti non avranno bisogno di possedere o utilizzare un’automobile e potranno fare affidamento su un articolato sistema di trasporto pubblico, collegato alla rete regionale. Partendo da questi presupposti, solo metà di ogni strada sarà destinata al traffico dei veicoli, il resto è a disposizione dei pedoni e dei mezzi pubblici elettrici.

I dati della performance della nuova città sono impressionanti: si prevede che consumerà il 48% di energia e il 58% di acqua in meno, rispetto a un insediamento di pari dimensioni. Le emissioni di CO2 saranno ridotte del 60% e i rifiuti scenderanno dell’89%.

Il 15% dello spazio urbano sarà dedicato al verde pubblico e la cittadina sarà circondata da uno spazio naturale e agricolo superiore alla sua stessa area. Lo sviluppo verticale, la densità abitativa e la commistione di spazi residenziali e luoghi di lavoro permettono di avere spazi verdi sotto casa, a un massimo di due minuti a piedi, invece di dover attraversare una brutta periferia in auto per andare in campagna.

Lo stile costruttivo potrebbe essere il modello per altri insediamenti simili in Cina, dove si tenta di mitigare l’impatto dello sviluppo urbanistico.

2 novembre 2012
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