Musica per cani e gatti: come sceglierla

Si è visto poche ore fa come anche i gatti amino la musica dubstep, ma quali sono le melodie preferite dagli animali domestici? Non bisogna pensare sia un quesito inutile, perché gli amici a quattro zampe sono costantemente sottoposti alla musica del loro padrone e, con il tempo, imparano a sviluppare dei gusti propri. A scoprirlo, è un’indagine di alcuni psicologi orientati al mondo animale.

A parlare della questione delle melodie animali è Charles Snowdon, un vero esperto in materia. Prima di procedere nell’analisi, però, è necessario sgombrare la testa da un assunto sbagliato: gli animali non amano sempre la musica dei loro padroni. Gli uomini tendo a proiettare le proprie preferenze su cani e gatti e, di conseguenza, si pensa che il cane di un metallaro ami il rock duro proprio come il suo padrone. In realtà non è così: ogni animale ha i propri gusti e, piuttosto che veri e propri brani, gli animali hanno dei “toni” particolarmente preferiti.

Gli scienziati hanno definito queste particolari musiche come “specie-specifiche“: si tratta di note, toni, ritmi e percussioni che ricordano all’animale la propria specie oppure un rivale, rendendolo così particolarmente felice. Si può trattare di un rumore che imita lo stato di contentezza, come ad esempio le fusa del gatto, oppure delle piccole “sinfonia della preda”, soprattutto per stimolare i cani più curiosi.

E proprio i cani, in particolare, sembrano essere gli amici a quattro zampe più reattivi nei confronti di questi esperimenti sonori. È per questo motivo che il violoncellista David Teie, dopo l’esperimento di successo di “Music for cats”, si sta concentrando sull’animale più fedele all’uomo. Vedremo perciò presto una sezione di iTunes Store o di Amazon completamente dedicata agli amanti della musica dotati di zampe?

20 marzo 2012
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