Le cene a lume di candela saranno anche romantiche e ricche d’atmosfera, ma spesso comportano anche gocce di cera a macchiare abiti, tovaglie e qualsiasi altro tessuto. Se si tiene molto a un vestito, è normale che disperazione e panico prendano il sopravvento nel notare il danno, un po’ come quando il chewing gum si incolla ai vestiti. In realtà, eliminare le macchie di cera è facile: gli step che seguono sono applicabili alla stragrande maggioranza di tessuti. Per gli indumenti più delicati, però, si consiglia sempre la consegna in lavanderia.

Raffreddare la cera

Cera della candela

Candle wax stains on blue fabric via Shutterstock

Prima di eliminare la macchia, lasciate che la cera si asciughi completamente: è molto più semplice, in questo modo, eliminarla dai tessuti. Mentre è ancora calda evitate di toglierla, perché rischiereste solo di farla penetrare più profondamente. Se volete accelerare un po’ il processo, è possibile prendere alcuni cubetti di ghiaccio, metterli su di un vassoio di metallo per poi poggiarlo sull’area da trattare fino a completo indurimento. Un altro modo per raffreddarla è ricorrere a un comune spray per la cura delle verruche.

Una volta che la cera si sarà indurita, procuratevi un coltello per aiutarvi a rimuovere la cera dal tessuto, facendo attenzione a non rovinare la stoffa. Meglio utilizzare un coltello non dentato o, in alternativa, sfruttarlo dalla parte opposta della lama evitando di ferirsi. Per completare il lavoro si può ricorrere a un vecchio spazzolino da denti, quindi si procede con il normale lavaggio in lavatrice.

Residui e cera colorata

Se fosse rimasta ancora della cera anche dopo il lavaggio, si ricorra al ferro da stiro regolando una temperatura medio-bassa. Si predisponga quindi un panno o un asciugamano sotto il capo d’abbigliamento e, ancora, due tovaglioli di carta esattamente sulla macchia. Passando delicatamente il ferro sui tovaglioli, la cera si scioglierà, anche se potrebbe essere necessario riposizionare la carta più volte durante il processo. Con il calore, le fibre assorbiranno tutti i residui: in alternativa, è possibile utilizzare la comune carta assorbente da cucina, capace di resistere maggiormente al calore.

Qualora la cera fosse colorata, prima di lavare il tessuto, cospargete la zona interessata con uno smacchiatore a base di ossigeno o, in alternativa, lasciate la parte macchiata per tutta la notte immersa in una soluzione di acqua e il detergente già citato: in questo modo, dopo che la cera è stata tolta, verrà eliminata anche la parte oleosa e la tinta.

Rimedi d’emergenza e naturali

Lavaggio panni

Hand wash on wooden background close-up via Shutterstock

Nel caso in cui non si avessero a disposizione smacchiatori, ferro da stiro e coltelli, resta la classica e onnipresente acqua: immergere un capo macchiato di cera in una conca colma di acqua bollente consente alla cera di sciogliersi, quindi che si stacchi dal tessuto e venga a galla. Ovviamente non è un metodo da applicare alle stoffe delicate.

Un altro metodo efficace vede come protagonista il comune alcol: basta spruzzarne un po’ su di un vecchio spazzolino e strofinare il tessuto macchiato fino a rimuovere tutta la cera residua.

Una volta eliminati i residui, è possibile lavare il capo d’abbigliamento come di consueto. In lavatrice o, se fosse troppo delicato, a mano. Finito il lavaggio, il tessuto messo a dura prova dalla cera può tornare totalmente come prima. Nel caso di capi molto pregiati, se non si vuole correre nessun rischio, si può considerare l’aiuto di una lavanderia a secco professionale.

15 settembre 2014
Lascia un commento