I centrifugati di frutta o verdura – ma anche di un mix di entrambe, con l’aggiunta o meno di spezie ed erbe aromatiche – sono da diversi anni proposti per assicurarsi un buon apporto di liquidi e di micronutrienti.

L’apporto quotidiano di frutta e ortaggi, almeno 5 porzioni al giorno, è indispensabile per favorire – oltre che l’assunzione di sali minerali, vitamine e antiossidanti – anche buone quantità di fibra, essenziale per il benessere dell’apparato gastrointestinale e del metabolismo più in generale. Tuttavia, una porzione può efficacemente essere sostituita con una centrifuga che, nonostante una inferiore quantità di fibre, è un concentrato di vitamine, minerali, enzimi e micronutrienti, tra cui betacarotene, licopene, luteina, antocianine e molti altri.

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La qualità dei centrifugati dipende, oltre che dalla scelta degli ingredienti, anche dall’apparecchiatura impiegata.

Vediamo come fare centrifugati di qualità e quali sono i benefici di queste bevande.

Il processo di centrifuga

I micronutrienti di frutta e verdura restano biodisponibili nei centrifugati freschi, ossia consumati subito dopo la loro produzione, se l’apparecchiatura impiegata per la preparazione non li distrugge. Una buona centrifuga sottopone i vegetali a un’estrazione più possibile lenta, evitando di frullarli.

Durante il processo di centrifuga, frutta e verdura vengono separate in due parti: la polpa e le fibre vengono triturate dalle lamelle del cestello girevole, mentre il succo che se ne estrae viene spinto dalla forza centrifuga ai lati, nonché raccolto in un bicchiere. La polpa e la fibra che restano nel cestello rappresentano lo scarto, ancora piuttosto umido, perché ancora contenente succo. In questo processo, che avviene in genere tra i 6.000 e i 18.000 giri al minuto, si genera un certo calore che potrebbe incidere negativamente sul contenuto di antiossidanti. La polpa residua, essendo ancora piuttosto morbida, può essere consumata per fare il pieno di fibre, per realizzare un dolce o per arricchire uno yogurt al naturale.

I vantaggi dei centrifugati

I centrifugati sono ricchi di sostanze nutritive attive e di acqua. Perciò sono efficaci idratanti, utili da consumare dopo una intensa attività sportiva e anche nella stagione calda. Tutti i centrifugati sono ottime fonti di sali minerali, vitamine ed enzimi.

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La scelta degli ortaggi e della frutta impiegata per la preparazione dei centrifugati consente di ottenere bevande con diverse proprietà. I succhi possono essere utili per alleviare i sintomi di disturbi come stitichezza, disidratazione, emicrania, nausea e difficoltà digestive.

Di seguito, un esempio: come realizzare un centrifugato ricco di sali minerali e vitamine, che sia anche stimolante per il nostro sistema immunitario.

Il centrifugato di mela, verza e limone

Questo centrifugato è particolarmente adatto a essere preparato e servito nel corso della stagione autunnale, nonché in quella invernale.

Ingredienti per 2 persone:

  • 200 g di cavolo verza;
  • 200 g di mela verde;
  • 200 g di limone.

Lavate e sbucciate la mela, il limone e lavate la verza. Tagliate grossolanamente la frutta e la verdura in pezzi. Centrifugate tutti gli ingredienti e raccogliete il succo nel bicchiere. Servite subito senza aggiungere zucchero.

La centrifuga realizzata con la mela, la verza e il limone è particolarmente ricca di vitamine, sopratutto C, A e E. Buono anche il contenuto di sali minerali, come il potassio e lo zolfo.

9 novembre 2016
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