Un recente rapporto di esperti del settore ha messo in evidenza che le centrali nucleari sarebbero poco protette da eventuali atti dannosi che possono compiersi dall’esterno. Gli studiosi hanno presentato le loro conclusioni a varie autorità in Francia, Belgio, Germania, Svizzera e Lussemburgo.

Gli esperti sono pronti a mettere in luce la vulnerabilità delle centrali nucleari. In particolare si preoccupano per alcuni tipi di impianti che contengono i depositi di stoccaggio dei combustibili esauriti. I ricercatori sostengono che la sicurezza non è garantita nei confronti di questi depositi che contengono un altissimo volume di materia radioattiva.

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Per questo esortano le autorità ad affrontare il problema e ad agire prontamente, prima che si verifichi il peggio. Coinvolti nella vicenda sono anche i rappresentanti di Greenpeace, che vogliono sollecitare le autorità competenti per la sicurezza nucleare. Gli esperti che hanno scritto la relazione hanno esaminato soprattutto le centrali nucleari in Francia e in Belgio.

Hanno così potuto verificare la mancanza di protezioni. Dopo l’irradiazione nel reattore nucleare, il carburante è ancora molto caldo e radioattivo. Deve essere raffreddato nell’acqua, che serve anche a schermare le radiazioni. Dopo alcuni anni una piccola parte del combustibile viene riprocessata e tutto il testo aspetta di essere smaltito.

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All’interno di queste piscine in cui il materiale viene raffreddato ci possono essere parecchie tonnellate di combustibile radioattivo, pari a due o tre volte quello contenuto nel nucleo del reattore. In caso di attacchi esterni, se una piscina viene danneggiata, può rilasciare enormi quantità di particelle radioattive che finiscono nell’atmosfera.

Il problema consiste nel fatto che l’edificio del reattore è dotato di una struttura di contenimento rafforzata, mentre le piscine che contengono i combustibili esauriti sono scarsamente protette. Gli studiosi fanno notare che le autorità nazionali dovrebbero attivarsi per assicurare la protezione di queste parti delle centrali nucleari. Sottolineano come si tratti di un problema serio, specialmente con il cambiamento della situazione geopolitica che potrebbe essere soggetta a nuove minacce criminali.

11 ottobre 2017
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