Alti livelli di radioattività sono stati rilevati nella centrale nucleare di Sellafiled, nel nord ovest dell’Inghilterra. Si tratta dell’impianto per l’energia atomica più vecchio e più grande d’Europa, non più attivo da tempo, e utilizzato attualmente solo per riprocessare il combustibile nucleare usato.

In seguito ai rilievi, la centrale è stata parzialmente chiusa e al personale è stato chiesto di rimanere a casa. Sul luogo restano soltanto i tecnici, al lavoro per riportare l’impianto al normale funzionamento. Secondo le autorità, al momento non ci sono pericoli né per i tecnici impegnati nelle operazioni, né per gli abitanti della zona.

Non sarebbero, infatti, state registrate delle fuoriuscite di radioattività, e la situazione sarebbe completamente sotto controllo. Da quanto si è appreso, la parziale chiusura della centrale nucleare è stata disposta dopo che uno dei 20 monitor che controllano il sito ha rilevato un livello di radiazioni sopra la norma.

Per evitare ogni rischio di contaminazione nucleare, nell’area a nord dell’impianto è stato individuato un perimetro di sicurezza, all’interno del quale vengono controllati tutti gli edifici. Il ministero britannico dell’Energia, in costante contatto con Sellafield, si è detto convinto che non ci sia ragione di pensare che l’entità del problema sia diversa da quanto affermato dai responsabili della centrale.

Ha commentato all’ANSA Emilio Santoro, ricercatore dell’Enea:

Al momento non sono stati divulgati i valori relativi ai livelli di radioattività, ma poiché tutte le operazioni eseguite in impianti simili devono seguire un rigido protocollo si può ipotizzare che, sebbene elevato, il livello di radiazioni sia comunque inferiore a quello che obbliga ad evacuare la zona. Sulle cause sono possibili soltanto ipotesi in questo momento. Una delle più probabili è il rilascio locale di materiale radioattivo, ma è anche possibile che all’interno dell’impianto sia avvenuta un’operazione errata.

L’esperto, comunque, sente di poter escludere un incidente vero e proprio, dato che la centrale non è più in funzione da tempo.

31 gennaio 2014
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Luigi Fiorin, sabato 1 febbraio 2014 alle15:20 ha scritto: rispondi »

Come è noto, la vecchiaia e l'eventuale errore sono cose umane che Dio perdona, ma il nuclerare NO! Luigi Fiorin

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