Solare termico, fotovoltaico e geotermico: sono le tre fonti di energia pulita utilizzate per la prima volta in un unico sito produttivo. Si tratta della centrale rinnovabile ibrida di Stillwater a Fallon in Nevada, inaugurata nei giorni scorsi dalla divisione nordamericana di Enel Green Power.

L’impianto costato 290 milioni di dollari è diventato operativo nel 2009 come centrale geotermica con una potenza di 33,1 MW, fornendo energia alla utility NV Energy. Nel 2012 Enel Green Power ha aggiunto 26,4 MW di solare fotovoltaico per un totale di 89 mila pannelli fotovoltaici, con l’obiettivo di sopperire ai cali produttivi dell’impianto geotermico, registrati nelle ore centrali delle giornate estive. Nel 2015 è stata avviata anche la produzione di energia solare termica per una potenza aggiunta di 2 MW.

La centrale grazie ai diversi tipi di risorse utilizzate riesce ad arginare il problema della fornitura intermittente di elettricità, tipico delle fonti rinnovabili. Tra i principali vantaggi figurano inoltre l’alta disponibilità di energia e la riduzione dei costi delle infrastrutture garantita dalla condivisione del sito. Benefici che si traducono in una riduzione del 5% dei costi dell’elettricità.

Le tecnologie innovative e sostenibili sviluppate nel sito produttivo hanno permesso alla multinazionale italiana di ottenere 40 milioni di dollari di agevolazioni fiscali. Attualmente la centrale di Stillwater vanta una potenza complessiva di 61 MW. L’impianto fotovoltaico da solo genera 40 GWh all’anno, necessari a soddisfare il fabbisogno energetico annuale di 15 mila famiglie americane e a ridurre le emissioni di CO2 di oltre 28 mila tonnellate all’anno.

Francesco Starace, amministratore delegato Enel, nel corso dell’evento ha sottolineato l’alto potenziale delle energie rinnovabili, prevedendo un futuro fondato sempre più sull’energia solare ed eolica e meno dipendente dai fossili. La compagnia intende replicare il modello di Stillwater in altri siti. Il prossimo impianto verrà realizzato a Monaco e sarà di dimensioni ridotte rispetto alla centrale ibrida americana.

Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, presente all’inaugurazione dell’impianto, si è complimentato con i vertici dell’Enel per i progressi compiuti nel settore delle energie rinnovabili:

Con il CEO Francesco Starace raccogliamo i frutti di un lungo lavoro di anni che ha visto l’azienda italiana diventare una delle principali compagnie del mondo per il geotermico, per il solare fotovoltaico, per il solare termico, tutte realtà presenti in Nevada con una combinazione tecnologica unica. Il settore delle rinnovabili vede l’Italia tra i leader mondiali e ne siamo orgogliosi.

Parole che hanno riscosso la reazione piccata di Greenpeace Italia. L’associazione ambientalista ha invitato il leader del Pd a non vantarsi dei primati italiani nel campo delle rinnovabili dopo aver inflitto duri colpi al mercato nazionale con strategie energetiche miopi:

Mentre invita gli italiani a disertare un referendum nazionale, schierandosi dalla parte dei petrolieri Renzi non manca di vantarsi dei traguardi di un settore che lui e il suo Governo stanno invece mettendo in ginocchio.

30 marzo 2016
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I vostri commenti
Severino Zanin, giovedì 31 marzo 2016 alle17:23 ha scritto: rispondi »

Essere ecologisti, progressisti, sostenitori delle nuove frontiere energetiche significa anche essere realisti. Anche se concentrassimo tutto lo sforzo economico verso le rinnovabili, passerebbero decenni e fiumi di energie varie non rinnovabili. E' un compito immane, va perseguito con tenacia ma anche con un sano realismo. (da uno che già 40 anni fa si arrabbattava con i concentratori solari e che ora a casa sua ha tutto il possibile di tipo rinnovabile)

Marcello, giovedì 31 marzo 2016 alle15:07 ha scritto: rispondi »

Si potrebbe sapere cosa vuol dire "geotermico" in questo caso? E' una centrale termoelettrica tipo Larderello? O altro? Il resto mi è chiaro, grazie.

Nicola Spano', giovedì 31 marzo 2016 alle8:02 ha scritto: rispondi »

Questo fatto di dare sempre colpe a Renzi lo trovo disdicevole. E' l'unico di sinistra assieme a Mattarella che dice quello che pensa e non se ne vergogna. Tanti prima di lui nel momento clou , nell'attimo prima di decidere si defilavano lasciando un senso di incompiutezza di cui oggi ci rendiamo conto. Renzi con Franceschini ed altri sta facendo un ottimo lavoro. Fateli lavorare i frutti verranno copiosi. Le rinnovabili miste eolico, fotovoltaico, geotermico sono un esempio di come l'energia elettrica si possa "raccogliere" da fonti differenti per poi usarla in vari settori proprio come l'acqua si può raccogliere dal mare dal cielo e dalla terra. Il risparmio energetico, la riduzione dei gas serra, e perciò l'uso razionale di tutte le fonti di energia richiede non solo politiche nuove ma soprattutto mentalità nuove che ancora sono ben lontane a venire. Mentalità nuove significa una nuova generazione di uomini preparati nella concezione di una visione del mondo dove la scienza richiede non solo l' uso pratico delle nuove tecnologie ma soprattutto la loro integrazione con il nostro vivere quotidiano. Come ho detto in altre note sapremo noi essere "scienziati" della gran messe di conoscenze che già da ora ci bombardano in tutti i settori del nostro vivere quotidiano?

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