Cellulari pericolosi per il cervello dei bambini?

Il cervello dei ragazzi assorbe dai telefoni cellulari una quantità di radiazioni molto maggiore di quello degli adulti. Lo rivela un nuovo studio pubblicato dalla rivista Electromagnetic Biology and Medicine, che sottolinea come questi dispositivi mobili siano progettati per essere utilizzati da persone adulte, e quindi anche le ricerche sull’assorbimento di onde elettromagnetiche siano sempre riferiti al cervello di individua completamente sviluppati.

I test di sicurezza previsti dalla legge utilizzano uno speciale manichino chiamato Specific Anthropomorphic Mannequin (SAM). Questo modello, osservano gli studiosi, è realizzato su imitazione della struttura fisica delle migliori reclute americane della classe 1989. Nessuna delle quali, naturalmente, era un bambino.

Il problema però è che ormai un numero sempre maggiore di bambini e adolescenti utilizza i dispositivi di telefonia mobile. Il cranio dei ragazzi, osservano i ricercatori, è più piccolo rispetto a quello degli adulti, per cui si comporta in maniera diversa rispetto alle onde potenzialmente dannose.

Il tasso di assorbimento specifico delle radiazioni (SAR), nel caso dei soggetti più giovani, sembrerebbe più alto rispetto a quello degli utenti già cresciuti. Per un bambino al di sotto dei 10 anni, ad esempio, si parla di un SAR maggiore del 153% rispetto a quello stimato a partire dai test sul modello SAM.


Per soggetti ancora più giovani, il valore del tasso di assorbimento può essere ancora superiore. Per questo i ricercatori chiedono di introdurre nuovi test di sicurezza obbligatori sui telefoni cellulari, che tengano conto anche delle dimensioni craniche di bambini e ragazzi. Nel frattempo, non ci resta che utilizzare telefoni e wifi in maniera corretta, cercando di ridurre i rischi per la salute.

24 ottobre 2011
In questa pagina si parla di:
Lascia un commento