Se il dibattito scientifico sulla relazione tra cellulari e tumori è ancora lontano da una facile risoluzione, sul fronte delle allergie cutanee i danni dei telefonini sono ben visibili e documentabili. A dimostrarlo è un recente studio pubblicato sulla rivista scientifica Pediatric Allergy, Immunology and Pulmonology, curato da un team di ricercatori danesi e americani. Secondo quanto appurato dagli studiosi, le allergie da nichel e cromo causate dall’utilizzo dei cellulari sono in aumento.

Nichel e cromo sono metalli pesanti contenuti nei pulsanti e in altre componenti dei cellulari, come le custodie, che possono suscitare nei soggetti sensibili delle reazioni avverse. I sintomi rivelati dagli esperti coinvolgono un numero sempre maggiore di persone e vanno dalla comparsa di eruzioni cutanee tanto dolorose quanto antiestetiche, all’insorgenza di vesciche e pustole dolorose sulle guance, sul mento e sulle orecchie.

A peggiorare il quadro di quelli che sono i sintomi di una vera e propria dermatite da contatto, l’incidenza delle allergie particolarmente alta anche tra i bambini, che ormai fanno un uso quotidiano e spesso eccessivo di cellulari e smartphone. Solitamente questi sintomi compaiono a causa di gioielli di bigiotteria di scarsa qualità, cinturini, fibbie e cinture scadenti e spesso non coinvolgono i più piccoli, che raramente indossano orecchini e altri monili.

Negli ultimi anni, con la diffusione e l’uso sempre più massiccio dei device tecnologici, è cresciuto in modo allarmante anche il numero dei casi di dermatiti da contatto. Tra il 2000 e il 2010 si è registrato un incremento del 1.250% nelle segnalazioni di problemi alla pelle. Quasi la metà dei casi riguardava persone di età inferiore ai 18 anni. Un aumento che non può certo passare inosservato e che spinge gli esperti a chiedersi se le aziende di telefonia stiano davvero facendo il possibile per rispettare i valori fissati dalle autorità sanitarie per non incorrere in rischi per la salute.

Secondo una delle autrici dello studio, la dottoressa Clare Richardson della Loma Linda University School of Medicine in California, tantissimi modelli di cellulare in commercio rilascerebbero una quantità di allergeni sufficienti a scatenare reazioni avverse anche gravi, come la dermatite da contatto acuta. Reazioni causate sia da cellulari a basso costo sia dai modelli più cari e, dato ancora più preoccupante, anche dai telefoni che rispettano la normativa sul nichel dell’Unione Europea.

22 maggio 2014
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