Osservare il comportamento delle singole molecole, durante il processo di raccolta e assorbimento della luce dei vari organismi biologici, potrebbe migliorare notevolmente la progettazione delle celle solari. A dirlo sono i ricercatori dell’American Institute of Physics, che hanno studiato diverse proteine antenna contenute in organismi foto sintetici.

Un complesso antenna è un insieme di proteine, la cui funzione è quella di aumentare l’area di un foto sistema in grado di intercettare fotoni e trasferire l’energia da questi al sistema. I ricercatori americani hanno utilizzato la ABEL trap di Cohen, tecnologia in grado di intrappolare le molecole: in questo modo hanno potuto osservare degli stati dei complessi molecolari atti a raccogliere la luce mai rilevati prima, che si manifestano a diversi gradi di raffreddamento.

Hsiang-Yu Yang, ricercatore del team, ha spiegato:

Grazie a questo approccio, siamo in grado di osservare meglio la capacità di un organismo molecolare di assorbire più luce in una situazione di scarsità e, al contrario, la capacità di moderarne l’assorbimento in condizioni di eccesso.

Il comportamento delle proteine antenna è in grado di rilevare come gli organismi riescano a mettere in atto comportamenti di “foto protezione”: lo studio, i cui dettagli saranno rilevati al 58esimo Annual Biophysical Society Meeting, potrebbe permettere un salto di qualità ai processi di costruzione delle moduli fotovoltaici.

Analizzando la transizione tra questi stati in una proteina antenna, stiamo cercando di capire il modo in cui l’organismo si protegge dai danni degli eccesso di luce: qualcosa di fondamentale per aumentare l’efficienza dell’assorbimento.

18 febbraio 2014
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