Usare il grafene per aumentare l’efficienza delle celle solari in plastica, ancora poco competitive rispetto ai moduli in silicio: è l’idea è di un team del dipartimento di ingegneria dei materiali dell’Università di Cincinnati, che presenterà i risultati dello studio all’incontro dell’American Physical Society Meeting di Denver, Colorado.

Sfruttare la plastica al posto del silicio nella costruzione delle celle solari porterebbe molti vantaggi: le celle sarebbero più economiche, più leggere e flessibili, più facili dal smaltire. Ma il gap fra le due tecnologie, in termini di efficienza, è ancora notevole: l’aggiunta del grafene, secondo i ricercatori di Cincinnati, potrebbe triplicare la capacità di conversione della cella solare in plastica.

Il grafene è fatto di uno strato monoatomico di carbonio ed è per questo che le sue dimensioni sono notevolmente ridotte: la quantità necessaria per ogni modulo sarebbe minima. I polimeri a base di carbonio permettono generalmente più flessibilità rispetto alle tradizionali celle solari in silicio, particolarmente fragili, ma, per contro, hanno una capacità di trasporto della carica limitata: il grafene, al contrario, ha una conducibilità molto elevata.

Fei Yu, dottorando di ingegneria dei materiali e membro del team di Cincinnati, ha spiegato:

Vogliamo massimizzare l’energia che viene assorbita dalla cella solare, così stiamo cercando di aumentare il rapporto tra donatore e accettore, usando una minuscola frazione di grafene. L’aumento delle prestazioni, anche se ben al di sotto della massima efficienza raggiunta dal fotovoltaico organico, è comunque molto significativa: indica che il grafene puro può essere usato come trasportatore di carica.

Lo studio di Cincinnati, spiegano i ricercatori, si concentrerà ora sui migliori metodi per la produzione delle nano strisce di grafene e sulla loro distribuzione all’interno della cella, per aumentare ulteriormente la capacità di conversione e quindi l’efficienza della cella.

5 marzo 2014
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Lascia un commento