Celle solari in perovskite da 16 centimetri, efficienza al 12,1%

Negli ultimi anni la ricerca fotovoltaica si è concentrata sullo sviluppo e sulla sperimentazione di nuovi materiali più flessibili ed economici del silicio, in grado di raggiungere livelli di efficienza elevati.

La perovskite è uno dei materiali più promettenti per l’industria fotovoltaica del futuro, chiamata a rispondere alla richiesta crescente di energia rinnovabile a basso costo e a sviluppare nuove soluzioni per integrare le celle solari negli edifici, nei dispositivi elettronici e persino nei vestiti e nelle auto.

=> Celle solari in perovskite più economiche grazie allo stagno, leggi perché

I cristalli di perovskite sono i candidati ideali per applicazioni non convenzionali perché vantano una maggiore flessibilità e versatilità, hanno costi competitivi e possono essere fabbricati con processi semplici. La lavorazione dei cristalli avviene a temperatura ambiente.

Inoltre le perovskiti si ricavano da materiali facilmente reperibili come lo stagno, il bromo e il piombo. I film fotovoltaici in perovskite sono fino a 200 volte più sottili di quelli al silicio e potenzialmente possono essere applicati su qualsiasi tipo di superficie sotto forma di spray o vernici. Anche sotto il profilo estetico la tecnologia garantisce una migliore integrazione negli edifici grazie alla struttura trasparente o colorata.

=>

Una novità nella ricerca sulle perovskiti arriva dalla University of New South Wales di Sydney. La nuova tecnologia fotovoltaica è stata presentata dai ricercatori austrialiani alla Asia-Pacific Solar Research Conference svoltasi venerdì scorso a Canberra.

Un’équipe di ingegneri dell’Australian Centre for Advanced Photovoltaics (ACAP) coordinata da Anita Ho-Baillie ha sviluppato celle solari in perovskite con un’efficienza record di ben il 12,1%.

Un livello di efficienza così elevato non era mai stato raggiunto da nessun’altra cella solare singola in perovskite di queste dimensioni. La superficie della cella solare, pari a 16 centimetri quadrati, supera di 10 volte quella delle celle in perovskite che hanno stabilito i record di efficienza precedenti. Il record di efficienza è già stato certificato da un ente indipendente: il Newport Corp, situato a Bozeman, in Montana.

Le sperimentazioni condotte dagli ingegneri australiani hanno ottenuto altri risultati importanti. I ricercatori hanno realizzato una cella solare in perovskite di 1,2 centimetri quadrati che vanta un livello di efficienza di ben il 18%.

Un mini modulo di 16 centimetri quadrati composto da 4 celle in perovskite ha raggiunto un livello di efficienza dell’11,5%. Si tratta di valori straordinari. Basti pensare che nel 2009, anno in cui la perovskite ha iniziato a essere usata in campo fotovoltaico, l’efficienza era di appena il 3,8%.

I ricercatori australiani sono convinti di riuscire a ottenere un livello di efficienza di ben il 24% nel giro di un anno e del 26% a conclusione del progetto di ricerca.

5 dicembre 2016
Fonte:
Immagini:
Lascia un commento