L’efficienza di conversione delle celle solari a tripla giunzione potrebbe presto superare il 50%, facendo segnare il nuovo record assoluto in questo settore. Il risultato potrebbe essere raggiunto nell’ambito di una collaborazione tra il Naval Research Laboratory (NRL) degli Stati Uniti, l’Imperial College di Londra e l’azienda americana MicroLink Devices Inc.

Questo particolare tipo di celle solari è costituito da diversi strati di materiali semiconduttori impilati uno sopra l’altro. Ogni strato è progettato per assorbire una lunghezza d’onda differente dello spettro solare, migliorando la trasformazione della luce in energia e aumentando dunque il grado di efficienza, che attualmente supera il 40% (almeno per le celle a concentrazione).

>>Leggi le novità Sharp in termini di efficienza, record al 43,5%

Il nuovo prototipo che potrebbe presto vedere la luce promette di migliorare ancora queste prestazioni, grazie all’uso di un nuovo materiale. Si tratta, in particolare, di una speciale lega (detta InAlAsSb) che viene abbinata a un substrato di fosfuro di indio (InP). Spiega Robert Walters, ricercatore del NLR:

Questa ricerca ha prodotto un nuovo, realisticamente raggiungibile, progetto di celle solari multi-giunzione con la possibilità di sfondare il “muro” del 50% di efficienza di conversione della luce concentrata.

Per vedere sul mercato queste nuove celle solari da record bisognerà attendere ancora qualche anno, ma il Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti (DOE) ha già previsto dei finanziamenti per consentire ai ricercatori di continuare i loro studi.

18 gennaio 2013
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I vostri commenti
Rinaldo Sorgenti, domenica 20 gennaio 2013 alle16:25 ha scritto: rispondi »

L'articolo qui sopra dimostra l'errore di continuare a sperperare così tanti soldi per finanziare strumenti inefficienti e tecnologicamente già superati.   Sarebbe quindi molto più opportuno cancellare quell'immane spreco e concentrare una parte di tali incentivi per finanziare la ricerca, così da ragionevolmente ridurre il tempo che ci separa dagli attuali sistemi inefficienti a quando la tecnologia dimostrerà di aver raggiunto obiettivi degni di essere implementati. Nel frattempo tutti quei miliardi di Euro potrebbero molto più opportunamente essere investiti per affrontrare i veri problemi dell'umanità: la fame nel mondo e le miserevoli considioni di vità di miliardi di nostri simili nei Paesi poveri del mondo.

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