I ricercatori ZSW (Zentrum für Sonnenenergie-und Wasserstoff-Forschung Baden-Württemberg di Stoccarda) hanno migliorato l’efficienza delle celle solari a film sottile CIGS (Copper Indium Gallium (di)Selenide, seleniuro di rame indio gallio), portandola fino al 20,8%. Si tratta di un valore record che, per la prima volta, supera l’efficienza delle celle presenti già sul mercato, dominato dai prodotti a base di silicio cristallino.

I nuovi risultati ottenuti dai tecnici del Baden-Württemberg potrebbero permettere di ridurre ulteriormente il costo dell’energia solare in un futuro non troppo remoto. La cella solare da record ha una superficie di 0,5 centimetri quadrati (una dimensione usuale per le celle sperimentali) e il suo rivestimento è stato prodotto in laboratorio utilizzando la tecnica dell’evaporazione simultanea, che in linea di principio può essere applicato anche processi produttivi industriali.

Spiega Michael Powalla, capo della divisione fotovoltaico presso l’istituto di ricerca:

Il nostro nuovo record dimostra che la tecnologia a film sottile CIGS ha ancora da sfruttare un potenziale sia tecnologico che economico.

Il record precedente, relativo a celle solari CIGS su vetro (efficienza del 20,3%) era degli stessi ricercatori di Stoccarda. La cosa più significativa però è che questo valore supera anche la prestazione di punta per le normali celle di silicio cristallino, che si attesta intorno al 20,4%, annullando un vantaggio che sussisteva da quasi 30 anni.

Ora i ricercatori ZSW puntano a riuscire a trasferire la nuova tecnologia ai moduli fotovoltaici, sperando di raggiungere in pochi anni, per questo tipo di prodotti, un grado di efficienza del 16-18% (attualmente i moduli migliori si attestano sul 14-15%, dal momento che un modulo ha sempre minore efficienza di una cella solare).

Il successo dello ZSW è il risultato di un’intensa attività di ricerca sostenuta per molti anni dal Ministero dell’Ambiente tedesco e dal Land Baden-Württemberg. Il Zentrum für Sonnenenergie-und Wasserstoff-Forschung Baden-Württemberg (Centro per la ricerca su energia solare e idrogeno Baden-Württemberg) è uno dei principali istituti di ricerca applicata nei settori del fotovoltaico, rinnovabili, accumulatori e celle a combustibile a livello mondiale.

24 ottobre 2013
Fonte:
I vostri commenti
ferinando de ehrestein, giovedì 24 ottobre 2013 alle18:54 ha scritto: rispondi »

per quanto riguarda i panelli fotovoltaici è tutto interessate ma in zone paesaggisticamente tutelate non si può fare purtroppo niente.

Lascia un commento