L’edizione 2012 del German Environmental Award, uno dei principali premi “ambientali” d’Europa, è andato alle speciali celle fotovoltaiche ideate dal progettista Andreas Bett e dai suoi collaboratori. A convincere la giuria è stato il fatto che le celle premiate assorbono l’intera gamma di lunghezze d’onda dello spettro solare, contrariamente a quanto accade con i moduli convenzionali.

Il segreto sta nella composizione delle celle tedesche, basata su tre differenti materiali semiconduttori: gallio-indio-fosfuro, gallio-indio-arseniuro e germanio. Rispetto al tradizionale silicio, questi composti riescono ad assorbire molte più lunghezze d’onda dello spettro solare, aumentando l’efficienza del pannello fotovoltaico anche del 10%.

I tre semiconduttori, simulando la struttura di un arcobaleno, sono disposti a strati, in modo tale che quello superiore assorba le lunghezze d’onda del blu, quello centrale catturi la luce verde e lo strato inferiore riesca ad assorbire anche la componente degli infrarossi.

Il risvolto della medaglia è il costo di queste speciali celle solari, molto più alto rispetto a quello dei normali moduli al silicio e apparentemente ancora produttivo. Bett, però, è convinto che una soluzione al problema economico stia nella stessa produttività della sua tecnologia, oltre che nel fatto che, grazie all’impiego di una lente che concentra i raggi solari, la superficie di semiconduttori necessaria è piuttosto limitata.

Il progettista, pertanto, si mostra molto fiducioso per quanto riguarda l’avvenire di queste celle, che secondo lui potrebbero conquistare una fetta di mercato del 15% del settore fotovoltaico nel giro di appena pochi anni.

30 ottobre 2012
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I vostri commenti
Mario Oz, mercoledì 31 ottobre 2012 alle15:32 ha scritto: rispondi »

li aspetto dal primo rivenditore che li avrà. compro anche senza incentivi.

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