Alcuni ricercatori hanno annunciato di essere riusciti a stampare delle celle a combustibile usando una semplice e diffusissima stampante a getto d’inchiostro. La novità arriva dal DTU Energy Conversion e ha le potenzialità per diventare un’alternativa molto interessante per la produzione di questo genere di soluzioni.

Gli studiosi danesi hanno usato una stampante HP 1000 modificandola in modo da produrre delle fuel cell con una spesa contenuta in appena 73 dollari. Christophe Gadea, uno degli ingegneri che hanno preso parte al progetto, ha riferito alla stampa:

Abbiamo sviluppato una tecnologia innovativa e a basso costo che consente la stampa di film sottili in ceramica (≈1µm), utilizzando una stampante a getto d’inchiostro. Uno strato di ossido di zirconio stabilizzato continuo e denso 1,2 micrometri è stato fabbricato con questo processo e ha migliorato le prestazioni delle celle a combustibile. Questo processo è sufficientemente flessibile per essere applicato a numerosi materiali in altre applicazioni in cui serve produrre degli strati sottili.

Il difetto più evidente è stata la tendenza della stampa a getto d’inchiostro a “saltare” qualche pixel, ma gli scienziati hanno risolto questo limite accostando diversi strati uno sopra l’altro in modo da avere una copertura uniforme e mantenere comunque lo spessore su un livello inferiore a 10 µm.

Il costo di produzione molto contenuto rispetto ai normali processi di produzione usati per le celle a combustibile rende il lavoro della squadra danese molto interessante, soprattutto in considerazione di come le fuel cell potrebbero trovare ampio uso nei prossimi anni nelle auto a idrogeno e non solo.

27 maggio 2014
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salvatore, martedì 27 maggio 2014 alle19:39 ha scritto: rispondi »

Ottima invenzione, congratulazioni.

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