Ipocalorico e ricco di qualità nutrizionali, il cedro è un agrume coltivato soprattutto nelle regioni del Sud Italia nella stagione autunnale, versatile e molto succoso, tanto da prestarsi al meglio per la preparazione di sciroppi, bevande e molte altre ricette. Ha dimensioni superiori al comune limone e si compone prevalentemente di una scorza molto spessa, che può essere grattugiata per aromatizzare diverse pietanze, dolci o salate.

La polpa è presente in minime quantità, ma può comunque essere adoperata per realizzare fresche insalate, grazie al suo basso livello di acidità, con l’aggiunta di ingredienti a piacere. Il cedro rappresenta una fonte insostituibile di vitamina C e flavonodi, importanti per contrastare l’invecchiamento cellulare, aiutando il sistema immunitario e portando benefici all’apparato gastrointestinale.

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Ottimo disinfettante naturale, per utilizzarlo in cucina è preferibile scegliere i frutti più grandi e maturi, particolarmente succosi e in grado di conservarsi a lungo. Ecco alcuni degli usi più apprezzati.

Succo di cedro

Una semplice spremuta di cedro rappresenta un toccasana per la salute. Anche diluito in acqua, il succo di questo frutto favorisce la regolarità intestinale grazie al suo notevole potenziale lassativo e aiuta a regolare la pressione limitando gli sbalzi. Bere il succo di cedro rappresenta un rimedio naturale contro la colite, soprattutto se di origine virale, ma può anche aiutare a risolvere problemi digestivi che causano gonfiore addominale.

Ricette dolci

Uno degli utilizzi culinari più comuni del cedro prevede la preparazione dello sciroppo, perfetto da gustare sopra i pancake in alternativa a quello di acero. Per prepararlo occorrono cinque o sei cedri, 500 grammi di zucchero e 100 grammi di acqua. Si utilizza il succo dei cedri da amalgamare a uno sciroppo caldo a base di acqua e zucchero, preparato facendo scaldare sulla fiamma questi ultimi due ingredienti. Questo sciroppo cedrato deve essere poi versato sopra le scorze dei cedri precedentemente pelati finemente e lasciato raffreddare per diverse ore. Una volta filtrato, può essere conservato in frigo in appositi barattoli, consumandolo entro un mese.

Con i cedri si può anche preparare una squisita crema da usare da sola o per arricchire torte e crostate: il procedimento inizia portando quasi a ebollizione mezzo litro di latte e la buccia di un cedro grattugiata, aggiungendo poi 50 grammi di farina e 120 di zucchero, cercando di non formare grumi. Il tutto deve bollire ancora qualche minuto, raggiungendo una consistenza abbastanza densa.

=> Scopri le proprietà nutrizionali del cedro


Una ricetta abbastanza classica è il cedro candito, da usare per aromatizzare molti dolci come la pastiera napoletana e il pandoro natalizio: si prepara usando la scorza del cedro lasciata disidratare in forno, da tagliare a pezzi o strisce sottili e da portare a ebollizione con l’aggiunta di acqua e zucchero.

Anche la marmellata di cedro è molto versatile in cucina, perfetta anche per accompagnare piatti a base di formaggi stagionati. Si realizza facendo bollire a lungo la buccia dei cedri, la polpa ridotta a pezzi e lo zucchero.

Cedro in insalata

Molto fresche e facili da preparare sono le insalate di cedro. Le possibilità sono numerose e il frutto può essere usato sia con la scorza sia senza, tagliato a fette o a spicchi. Il condimento ideale che ne esalta il sapore è l’olio d’oliva insieme all’aceto di mele, da versare ad esempio sopra un mix di cedro, cipolla, olive verdi ed eventualmente uova sode.

6 aprile 2017
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