La buona notizia è che abbiamo abbastanza vento per far fronte alle necessità energetiche del pianeta. Attualmente usiamo 18 TW e il vento ne potrebbe dare 400 con le turbine a terra e altri 1800 sfruttando i venti in quota.

Al Lawrence Livermore National Laboratory hanno portato a termine uno studio iniziato da Kate Marvel al Carnegie di Stanford in cui sono stati cercati i limiti geofisici alla generazione di energia eolica e gli effetti che le turbine avrebbero sui venti e conseguentemente sul clima.

Ogni volta che il vento incontra un ostacolo, per aggirarlo è costretto a spendere parte della sua energia. Le turbine eoliche ci permettono di accedere a questa energia, ma rallentano il vento. Esiste una soglia oltre la quale aggiungere più turbine non fa aumentare l’energia generata da queste e i ricercatori l’hanno calcolata. Se usassimo solo il vento per soddisfare il fabbisogno energetico planetario, la copertura di turbine cambierebbe le temperature al suolo dello 0,1% e dell’1% le precipitazioni.

Lo studio non contempla la fattibilità tecnologica o la convenienza economica. I ricercatori hanno commentato che lo sviluppo futuro della tecnologia eolica sarà determinato da fattori tecnologici, economici e politici, perché non vi sono sostanziali limitazioni geofisiche o climatiche.

10 settembre 2012
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