Il cavolo nero è un ortaggio che appartiene alla famiglia delle Brassicacee. Di questa varietà ciò che viene consumato sono le foglie, le quali hanno un tipico colore verde molto scuro, forma allungata, bordo irregolare e la superficie delle lamine fogliari bollosa. In Italia è particolarmente apprezzata la Brassica oleracea della varietà acephala, che viene comunemente indicata come cavolo nero toscano. Proprio nella cucina di questa regione, il cavolo nero ha un posto d’onore ed è l’ingrediente indispensabile per la preparazione di alcune ricette tipiche come la ribollita e la farinata, nel linguaggio popolare detta anche “cavolata”.

Vediamo come impiegare il cavolo nero per realizzare la tipica ribollita, una frittata al forno e un’insalata invernale ricca di qualità benefiche.

Ribollita

Questa zuppa è una ricetta tipica delle provincie di Pisa, Arezzo e Firenze. Come la maggior parte delle vecchie ricette regionali, è di origine contadina: veniva cucinata di solito il venerdì e poi “ribollita” prima di servirla nei giorni successivi.

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 g di cavolo nero mondato e tagliato a julienne;
  • 200 g di bietole mondate e tagliate a julienne;
  • 100 g di cavolo verza mondato e tagliato a julienne;
  • 100 g di patate sbucciate e tagliate a dadini;
  • 300 g di fagioli cannellini ammollati;
  • 100 g di carote spellate e sminuzzato;
  • 100 g di cipolla spellata e sminuzzata;
  • 100 g di sedano mondato e sminuzzato;
  • 200 g di pomodori pelati;
  • 200 g di pane toscano raffermo diviso in 4 fette spesse;
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva;
  • pepe e peperoncino a piacere.

In una pentola a bordi alti, meglio se di terracotta, mettete la cipolla con l’olio extravergine di oliva e fate dorare a fuoco basso. Quindi unite il sedano sminuzzato e le carote. Frullate metà dei fagioli cannellini ammollati, se necessario facilitate l’operazione con l’aggiunta di un bicchiere di brodo vegetale.

Unite i fagioli frullati al soffritto base, quindi aggiungete i pomodori pelati, le patate, il cavolo nero e il resto della verdura.
Fate cuocere a fuoco basso per circa 40 minuti quindi unite i fagioli cannellini e fate cuocere ancora per venti minuti circa. Aggiustate il sapore con pepe e peperoncino a seconda dei gusti, quindi servite caldo in piatti singoli sopra una fetta di pane toscano raffermo.

Frittata di cavolo nero e feta

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 uova medie;
  • 400 g cavolo nero già pulito e tagliato a julienne;
  • 60 g di feta tagliata a dadini;
  • 4 cucchiai di pangrattato al naturale.

Preriscaldate il forno a 180°C. Cuocete il cavolo nero al vapore per 7-8 minuti quindi mettetelo a parte. Coprite la base di una pirofila tonda con un foglio di carta da forno, quindi cospargete il fondo con il pangrattato. Sbattete le uova con una forchetta e unitevi il cavolo nero e la feta a dadini. Versate il composto nella pirofila e cuocete in forno caldo per 20 minuti. A metà cottura estraete la frittata dal forno e praticate con un coltello affilato un taglio a croce sulla superficie. Terminate la cottura e servite caldo diviso in porzioni.

Insalata d’inverno con cavolo nero, radicchio rosso e arance

Ingredienti:

  • 400 g di cavolo nero mondato e tagliato a listarelle;
  • 200 g di radicchio rosso mondato e tagliato a listarelle;
  • 2 arance spellate e tagliate;
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva;
  • aceto balsamico a piacere.

Riunite tutti gli ingredienti in un’ampia ciotola quindi condite con due cucchiai di olio extravergine di oliva e l’aceto balsamico a piacere. Servite il contorno a temperatura ambiente.

Il cavolo nero un ortaggio ricco di sali minerali, così come lo è il radicchio. I due ortaggi poi sono una buona fonte anche di vitamina C e altri antiossidanti. La stessa cosa vale anche per l’arancia utilizzate per arricchire questa insalata. In inverno il nostro sistema immunitario consuma grandi di micronutrienti per far fronte ai malanni tipici della stagione. Questa insalata è un ottimo ricostituente. L’elevato apporto di vitamina C facilita anche l’assorbimento del ferro vegetale di questa insalata è una buona fonte.

4 luglio 2016
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