A poche ore dal blitz del Corpo Forestale dello Stato presso gli allevatori dei cavalli delle botticelle, la polemica si riaccende a Roma. Un cavallo si è infatti accasciato a terra, alimentando le critiche degli animalisti.

Il tutto è accaduto a Largo Chigi, dove un esemplare pare sia scivolato su una macchia d’olio oppure di nafta. Rimasto a terra, è stato visitato da un veterinario e condotto alle scuderie di Testaccio, dove pare si sia già rimesso in forze. Un fatto che ha riacceso i riflettori sull’usanza delle botticelle, ovvero delle carrozze pensate per accompagnare i turisti a visitare la Città Eterna.

Secondo gli animalisti, non solo si tratterebbe di uno sfruttamento della forza dei cavalli del tutto evitabile, ma le condizioni del manto stradale romano non assicurerebbero un contesto di sicurezza per la normale deambulazione degli equini. Non solo gli animali devono transitare tra le automobili e lo smog, ma asfalto e mattoni non sarebbero l’ideale per la struttura ossea delle zampe.

Le associazioni per la tutela degli animali, come la LAV, hanno richiesto un pronto intervento al sindaco Ignazio Marino. Così è LAV stessa a spiegare in una nota:

Un incidente quando si ripete non è più un incidente. È la regola. E questa per le botticelle è la sofferenza dei cavalli, l’insicurezza dei clienti che pagano in nero e di tutti i cittadini. Il sindaco Marino revochi subito le licenze ai vetturini e le trasformi in servizi compatibili con il rispetto delle leggi, degli animali e della Capitale. L’indagine di quattro giorni fa del Corpo Forestale dello Stato, che ha portato al sequestro giudiziario delle stalle abusivamente occupate da anni a Testaccio, di due cavalli, con violazioni varie riscontrate anche per la detenzione di farmaci, è la miglior riprova di quanto le associazioni animaliste sostengono da anni. Basta con l’anacronistico e illegale servizio di trasporto delle botticelle.

Allevatori e vetturini ovviamente si oppongono a una simile possibilità, sottolineando come i cavalli siano accuditi e curati con i più elevati standard di settore.

31 ottobre 2014
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