Con l’arrivo dei primi caldi è importante creare un ambiente più fresco in casa senza rischiare di veder lievitare i costi in bolletta. Ci vengono in aiuto gli esperti del Mce Lab che, in occasione della Settimana Europea dell’Energia Sostenibile in programma dal 15 al 19 giugno, hanno messo a punto un vademecum per il raffrescamento domestico a basso consumo energetico.

I consigli dell’Osservatorio sul vivere sostenibile, istituito su iniziativa della Mostra Convegno Expocomfort, sono di facile applicazione, ma garantiscono un grande risparmio di energia durante i mesi estivi. La prima raccomandazione degli esperti in occasione della Settimana Europea dell’Energia Sostenibile riguarda la scelta del condizionatore.

Chi decide di acquistarne uno deve prestare attenzione alle dimensioni dell’apparecchio che dovranno essere proporzionate al locale in cui verrà installato. Comprare un condizionatore più grande non garantirà un maggior comfort se l’ambiente in cui verrà installato è piccolo, ma soltanto un notevole dispendio energetico.

La temperatura dovrà inoltre essere impostata a “non più di 6-7°C in meno rispetto a quella esterna” per evitare rischi per la salute e consumi eccessivi di energia. Nei giorni più torridi dell’anno, quando la temperatura esterna supera i 34°C, in casa la temperatura ottimale è di 27°C, con un grado di umidità compreso tra il 40 e il 60%. Impostare il termostato del condizionatore a 17°C è deleterio per il comfort abitativo oltre che energivoro.

Secondo gli esperti il condizionatore e gli split vanno installati lontano dalla luce diretta del sole, ove possibile, per incrementarne l’efficienza. Particolare attenzione dev’essere posta alla sua manutenzione, da effettuarsi almeno una volta all’anno, e alla pulizia dei filtri: filtri sporchi favoriscono la proliferazione dei batteri e causano anche un calo di efficienza dell’apparecchio.

L’Osservatorio ha pensato anche a chi non possiede un condizionatore, spiegando come raffrescare passivamente la propria abitazione. Per ridurre di diversi gradi la temperatura interna è possibile sfruttare la ventilazione naturale, aprendo porte e finestre poste al lato opposto dell’abitazione, in modo da favorire la circolazione dell’aria tra una stanza e l’altra e in corridoio.

L’utilizzo degli elettrodomestici che emettono più calore, come il forno, andrebbe ridotto al minimo così come l’illuminazione. Computer, televisori e altri apparecchi elettrici andrebbero sempre spenti quando non vengono utilizzati.

16 giugno 2015
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