Partito alla volta di Versailles l’avventura dell’appartamento italiano a impatto zero RhOME for denCity. Opera di un gruppo di circa 50 tra ricercatori e studenti di architettura e ingegneria dell’Università Roma Tre, il progetto guidato dall’architetto Chiara Tonelli parteciperà all’edizione 2014 di Solar Decathlon Europe.

L’appartamento a impatto zero rappresenterà l’Italia, nella sfida con altri 20 Paesi, per aggiudicarsi il titolo di casa più sostenibile alimentata al 100% da energia solare. Una volta raggiunta la “Cité du Soleil”, in allestimento a Versailles, la RhOME denCity dovrà far valere i suoi “numeri” su un agguerrito gruppo di sfidanti.

La partenza è quella giusta considerati i numeri relativi al trasporto da Bolzano a Versailles. Dopo essere stata smontata la costruzione è stata spedita a destinazione su rotaia grazie all’adesione di Trenitalia (partner dell’iniziativa): si è così risparmiato circa il 64% di emissioni di CO2 rispetto al trasporto su gomma. Una volta alla Cité du Soleil sarà necessaria una settimana per assemblare nuovamente l’appartamento.

Il progetto italiano che si è posto come obiettivo la riqualificazione del territorio di Roma Capitale, con il prefabbricato di 76 mq pensato per un insediamento residenziale in zona Tor Fiscale, nella periferia sud-est della città.

L’appartamento è stato realizzato e sottoposto a collaudo in Provincia di Bolzano, a Chienes, sede del quartier generale di un altro partner dell’iniziativa, quel gruppo Rubner già protagonista del progetto CasaClima con la Rubner Haus.

La stessa Università Roma Tre non è nuova a iniziative di questo genere: nel 2012 il gruppo guidato da Chiara Tonelli ha presentato un altro progetto al Solar Decathlon, la casa MED in Italy, che si aggiudicò in quell’occasione il terzo piazzamento.

L’apertura della Cité du Soleil è prevista per il 27 giugno, data a partire dalla quale si potrà visitare la RhOME for denCity, mentre la votazione finale avverrà il 12 luglio.

16 giugno 2014
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