Maxi sequestro di alimenti sospetti in un ristorante ospitato nell’ambito del Festival dell’Oriente, in svolgimento presso le strutture della Fiera di Roma. Carni e verdure giudicate irregolari dagli ispettori a causa dell’impossibilità di procedere alla tracciabilità dei prodotti e del superamento della data di scadenza. Oltre 200 i chilogrammi di generi alimentari sequestrati dagli agenti della Polizia Municipale di Roma Capitale.

Sono 120 i chili di carne congelata scaduta (in data 31-12-2015) e circa 100 quelli di verdure prive di qualsiasi informazione che potesse consentirne la tracciabilità. A rilevare le infrazioni il nucleo Marconi guidato dal comandante Stefano Napoli.

Durante le giornate di sabato e domenica gli agenti hanno messo in atto controlli a tappetto negli esercizi presenti all’interno della manifestazione dedicata alla cultura orientale. Al titolare del ristorante (thailandese) risultato non in regola sono state comminate dalla ASL sanzioni per 4 mila euro mentre i prodotti sono stati posti sotto sequestro e indirizzati al macero.

Nessuna ulteriore irregolarità sarebbe tuttavia emersa per quanto riguarda gli altri esercizi commerciali presenti al Festival dell’Oriente.

Le attività del Festival dell’Oriente sono proseguite regolarmente nel corso del fine settimana. Nell’ambito della manifestazione non soltanto ristoranti etnici, ma anche attività culturali e legate a pratiche di medicina orientale.

26 aprile 2016
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