La festa di Carnevale rappresenta uno dei momenti più divertenti dell’anno: un’esplosione di colori, giochi, scherzi, tanti coriandoli e allegria. Tra costumi variopinti e decorazioni a tema, la celebrazione ben si presta al fai da te, anche e soprattutto in compagnia dei bambini: i veri protagonisti degli appuntamenti di febbraio. Perché non approfittarne, tuttavia, per lanciarsi in un momento di ecologico riciclo creativo?

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Fra i tanti progetti che si possono realizzare in ambiente domestico, di certo i piccoli lavoretti in feltro sono fra i più facili. Si tratta di un materiale di solito abbondante all’interno delle abitazioni, semplice da modellare e alla portata anche di coloro che non avessero grande pratica con forbice e filo. Di seguito, qualche idea per realizzare delle maschere.

Maschera classica

Il feltro è certamente uno dei materiali più malleabili sul fronte del riciclo creativo: è morbido e facilmente modellabile, può essere tagliato con facilità e può essere assemblato anche solo con l’aiuto della colla a caldo, in caso non si volesse lanciarsi in un’opera di cucito. Il progetto base, nonché velocissimo da realizzare, è quello della classica mascherina per coprire gli occhi.

L’occorrente è davvero alla portata di tutti e può facilmente essere rinvenuto in casa. Servono infatti degli scampoli di feltro del colore preferito, dei nastrini colorati di raso, forbice, colla caldo e, se desiderato, anche ago e filo di un colore in contrasto rispetto alla stoffa. La prima fase è quella dedicata al disegno e al ritaglio: aiutandosi con della carta, o del cartoncino non troppo spesso, si traccia la forma della tipica mascherina di Carnevale. In alternativa la sagoma può essere scaricata dalla Rete e stampata: se il classico foglio A4 dovesse risultare troppo leggero, sarà possibile ricalcarlo sul cartoncino. Dopo aver ritagliato la sagoma, prestando attenzione ai fori per gli occhi e accertandosi siano simmetrici, si usa il cartoncino come modello per ritagliare il feltro.

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Ottenuta la base in feltro, se gradito si possono aggiungere piccole decorazioni, quali stelline o animaletti, ritagliati sempre dal feltro e applicati con la colla a caldo. Ancora, per rendere il progetto più completo, con ago e filo si potrà creare un bordino tono su tono o ricamare forme, simboli e lettere. Quando il tutto sarà terminato, si praticano due fori alle estremità destra e sinistra e si applica il nastrino di raso, affinché la maschera possa essere legata dietro alla nuca. In alternativa ai nastri, si possono sfruttare dei bastoncini da ghiacciolo, da incollare sul feltro sempre con della colla a caldo

Maschera creativa a più livelli

Una delle caratteristiche più interessanti del feltro è la possibilità, senza alcuno sforzo, di assemblare più livelli, magari di colorazioni e forme diverse. Questo perché il materiale, essendo lievemente ruvido e ricco di fibre, ben si presta all’uso della colla a caldo. Si potrà quindi partire da una sagoma base per aggiungere orecchie e naso, così da realizzare un simpatico animaletto, oppure applicare stelle, forme geometriche, fiorellini e molto altro ancora: un modo creativo per ottenere una maschera completamente personalizzata e, fatto non da poco, abbinata al costume scelto per Carnevale.

L’occorrente è il medesimo dell’esempio precedente: bastano degli scampoli di feltro, colla a caldo, ago e filo, forbici, nastrini in raso e, in caso fossero utili, anche dei modelli di ritaglio presi dalla Rete. In alternativa, si può disegnare la forma preferita su carta e cartoncino e, dopo averla ritagliata, usarla come modello per la stoffa. Il primo step vede la definizione della maschera di base, livello portante per tutti gli altri: bisognerà prestare particolare attenzione ai fori degli occhi, affinché siano sufficientemente grandi e simmetrici. Ipotizzando di voler realizzare un animaletto, si ricavino dal feltro – meglio se tono su tono oppure in una tinta a contrasto – orecchie e naso. Applicando delle strisce sottili di colla a caldo nelle aree desiderate, mantenendo un po’ di distanza dai bordi affinché la colla stessa non fuoriesca alla pressione, si applichino tutti i livelli desiderati. Dopodiché, si lasci asciugare per qualche minuto, affinché le applicazioni rimangano stabili. Non resta quindi che ricamare i bordi con del filo colorato, se desiderato, nonché effettuare i fori per i nastrini finali.

26 febbraio 2017
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