Carne e latticini non trasformati, non dannosi secondo studio canadese

Sulla carne e sui latticini si è detto sempre molto, perché diversi studi hanno sempre confermato che non bisogna esagerare nel consumo di questi cibi, per non incorrere in effetti negativi sulla salute.

Eppure una nuova ricerca ha messo in evidenza che mangiare carne e latticini non trasformati potrebbe essere importante anche per ridurre il rischio di morte prematura in seguito ad infarto o ad ictus. Gli scienziati della Manchester University di Hamilton in Canada hanno dimostrato che consumare carne e formaggi insieme a frutta, verdura e pesce in una dieta variegata potrebbe essere davvero fondamentale.

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Il tutto a patto che i prodotti di origine animale siano non trasformati. Le scoperte più recenti, in base ad una revisione di studi compiuti su più di 218 mila persone, avrebbero suggerito che i grassi saturi potrebbero non essere così dannosi come si pensava precedentemente. I ricercatori hanno esaminato dei dati che si riferiscono a più di 50 Paesi in tutto il mondo cercando di giungere a delle considerazioni che potrebbero essere applicate a livello globale.

I risultati dello studio canadese pubblicati sulla rivista The Lancet sono molto chiari a questo riguardo: le persone che seguono diete molto variegate, che includono anche prodotti animali come la carne, oltre ai vegetali, sono meno a rischio di infarto, di ictus o di insufficienza cardiaca. Uno degli autori dello studio, il dottor Andrew Mente, ha spiegato:

Le persone che hanno incluso nella loro alimentazione frutta, verdura, noci, legumi, pesce, latticini e carne hanno avuto nel corso di 25 anni il minor rischio di malattie cardiovascolari e di morti premature. Per quanto riguarda la carne in particolare, abbiamo scoperto che quella non trasformata è associata anche a dei benefici.

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Tutte le ricerche che hanno accusato i grassi sarebbero state oggetto di risultati non replicabili, quando si effettuano analisi statistiche più accurate o quando si procede a raccogliere dati con maggiore attenzione.

Non bisogna trascurare che studi più recenti suggeriscono che l’assunzione di carboidrati per una persona dovrebbe rappresentare soltanto circa la metà delle calorie assunte durante la giornata. Questo permetterebbe di includere altri nutrienti nella dieta, come le proteine e i grassi, anch’essi molto importanti per conservare il proprio stato di salute.

29 agosto 2018
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