Carne di cane: chiuso il macello più grande della Corea del Sud

La Corea del Sud ha deciso di chiudere il più grande macello di carne di cane della nazione, allo scopo di limitare il commercio di questo prodotto. Il tutto è stato reso possibile grazie ad alcune organizzazioni per la tutela animale, nonché dall’intervento diretto del consiglio municipale della città di Seongnam, dove l’impianto aveva sede.

Le autorità hanno imposto lo stop alla produzione presso gli impianti di Taepyeong, dove migliaia di cani venivano ogni anno soppressi per il mercato della carne di cane. A confermarne la chiusura è Humane Society International in una nota:

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Abbiamo accordato sforzi costanti per chiudere questo macello, grazie alle indagini e alle pressioni sulla provincia di Gyeonggi e su Seongnam. […] Come macello più grade, brutale e illegale della Corea del Sud, l’impianto è noto per fornire grandi quantitativi di carcasse di cane al vicino mercato tradizionale di Seongnam Moran. La sua chiusura è uno storico evento e speriamo possa incentivare la dimissione di altri macelli illegali in tutto il Paese.

Da alcune stime recenti, in Corea del Sud verrebbero allevati più di due milioni di cani per il consumo umano, chiusi in 17.000 strutture. L’impianto di Taepyeong vedeva sei macelli diversi sotto lo stesso tetto, cinque dei quali verranno immediatamente abbattuti. Per la distruzione del sesto le autorità non avrebbero ancora fornito le autorizzazioni necessarie, ma in ogni caso verranno eliminate tutte le gabbie e qualsiasi macchinario, affinché non possa tornare operativo. Nel frattempo, il consiglio municipale della città ha proposto di creare un parco pubblico nell’area fino a oggi occupata dalla struttura, quest’ultimo dedicato proprio ai cani e ai loro proprietari.

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Sempre più Paesi asiatici hanno deciso di opporsi all’usanza tradizionale della carne di cane, con delle misure più restrittive. Di recente, ad esempio, il Vietnam ne ha imposto il divieto nella capitale Hanoi, una messa al bando che sarà estesa nei prossimi anni a tutta la nazione.

22 novembre 2018
Fonte:
CNN
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