Cardioaspirina: controindicazioni ed effetti collaterali

La cardioaspirina è un farmaco anticoagulante associato alla categoria dei salvavita. Non deve quindi essere preso alla leggera, né tantomeno utilizzato senza la dovuta supervisione del medico curante. Sebbene condivida con la più nota aspirina il principio attivo, l’acido acetilsalicilico, la sua differente concentrazione ne modifica la destinazione finale.

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L’acido acetilsalicilico è presente nella cardioaspirina nella misura di 100 mg a compressa, a differenza dei 500 mg presenti nell’aspirina. Il suo utilizzo finale è soprattutto quello di evitare il rischio di trombi o coaguli nel sangue, ma è utilizzata anche nel trattamento di pazienti con storia di angina pectoris, infarto del miocardio o ictus cerebrale.

Importante riferire al proprio medico, prima di assumere cardioaspirina, eventuali problematiche a carattere gastrico o che interessano cuore, sistema cardiocircolatorio, sistema nervoso, fegato e reni.

Elettrocardiogramma cuore

Cardiogram chart with medical stethoscope and small red heart / Shutterstock

Controindicazioni

La principale controindicazione segnala è quella di ipersensibilità all’acido acetilsalicilico o ad altri componenti presenti nella cardioaspirina. Molto importante segnalare al proprio medico l’eventuale avvenuta diagnosi di mastocitosi, un tumore del sangue, poiché la reazione con il principio attivo del farmaco può dar luogo a effetti come ipotensione, tachicardia, vampate di calore e vomito.

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L’utilizzo di cardioaspirina è sconsigliato a coloro che sono soggetti a patologie che favoriscono il sanguinamento come ad esempio ulcera duodenale o diatesi emorragica. Non è adatto infine anche a coloro che hanno mostrato tendenza all’asma derivata dall’uso di salicilati, per chi soffre di insufficienza cardiaca, renale o epatica.

Effetti collaterali

Gli effetti collaterali più frequentemente associati alla cardioaspirina sono quelli gastrointestinali sebbene, come per ogni farmaco, ciascun soggetto potrebbe rispondere diversamente da altri. Nausea, vomito (possibile anche emametesi o vomito di sangue) e dispepsia sono solo alcune delle possibili conseguenze negative legate all’assunzione di questo medicinale che interessano l’apparato digerente: vi sono inoltre dolore addominale, ulcera gastrica, ulcera duodenale o melena (feci nere).

Possono verificarsi inoltre episodi più o meno gravi a carico del tratto gastrointestinale quali perforazioni intestinali, colite, ulcere che interessano colon, retto, ileo e digiuno, ulcere esofagee, gastrite erosiva, esofagite, infiammazione del primo tratto intestinale.

Medico valuta analisi del sangue

Shutterstock

Per quanto riguarda il sangue possono invece verificarsi casi di anemia, epistassi o perdita di sangue dal naso, sanguinamento gengivale, emolisi (distruzione dei globuli rossi) o ipoprotrombinemia (scarsa presenza del fattore II della coaugulazione, importante per l’interruzione di eventuali emorragie e per la corretta viscosità del sangue).

L’apparato respiratorio potrebbe mostrare episodi di dispnea grave, rinite, brancospasmo parossistico oedema polmonare non cardiogeno. Possibile il verificarsi anche di problematiche a carico di orecchio e labirinto quali vertigini, sordità e ronzio.

Per quanto riguarda invece il sistema nervoso gli effetti collaterali possibili vanno dal semplice aumento della sudorazione, passando per mal di testa e confusione, fino all’emorragia cerebrale.

Fegato e reni sono due organi che possono essere colpiti dagli effetti collaterali associati alla cardioaspirina. Danno epatico (perlopiù cellulare), tossicità epatica e aumento degli enzimi epatici possono coinvolgere il primo dei due organi, mentre il secondo è soggetto al possibile verificarsi di insufficienza renale e nefrite intestiziale (entrambe in forma acuta).

Anche la pelle può infine mostrare angioedema, eritema nodoso (noduli rossi sotto cute) o multiforme (chiazze rossastre), orticaria, dermatite, fino alle più gravi sindrome di Stevens-Johnson e sindrome di Lyell (necrosi epidermica, entrambe potenzialmente letali).

5 dicembre 2016
I vostri commenti
giuseppe, domenica 11 novembre 2018 alle19:01 ha scritto: rispondi »

prendo la cardioaspirina tutti i giorni da qualche tempo. posso bere limonate? quali possono essere le eventuali controindicazioni? grazie

Alessandra, mercoledì 17 ottobre 2018 alle6:07 ha scritto: rispondi »

Buongiorno Sto assumendo cardioaspirina 160 perché da una Tac è stata riscontrata una lesione ischemica celebrale datatissima( i medici credono in riferimento ad una Delle mie prime due gravidanze....un figlio 19 anni altro 16) Ora , va bene tutto ma adesso avverto dolori articolari mai avuti prima generali su tutto il corpo! Faccio Estetista e uso mani parecchio!!!!Posso sospendere questo dannato farmaco che mi sta praticamente rovinando la vita????? Grazie Alessandra

Giuseppe, martedì 18 settembre 2018 alle9:42 ha scritto: rispondi »

prendo la cardioaspirin e Cardicor nella stessa giornata per tutti i giorni è possibile? o posso eliminare uno dei due farmaci?

giovanni , domenica 19 agosto 2018 alle10:32 ha scritto: rispondi »

Si può assumere quotidianemente curcuma e cardioaspirina'

Rosanna, venerdì 16 marzo 2018 alle7:58 ha scritto: rispondi »

Sicuramente è la cardioaspirina

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