Il cardamomo è una spezia antica che deriva da una pianta tropicale, cioè la Elettaria, parte integrante della stessa famiglia dello zenzero. Ma anche dall’Amomum, che condivide le stesse orifine. Nel primo caso si ottiene il cardamomo verde e il cardamomo di Ceylon, nel secondo caso si può ottenere il cardamomo nero, quello del Siam e vietnamita. La zona di diffusione di queste piante è ben distribuita tra Cina, Vietnam, Iran, India, Sri Lanka, Nepal, Thailandia, Birmania e Malaysia. Altre tipologie di cardamomo reperibili in commercio si possono identificare come cardamomo marrone, Kravan, cardamomo di Giava, cardamomo del Bengala, cardamomo bianco o cardamomo rosso.

Il cardamomo trova spazio sia nel campo medico che in cucina, ma come spezia può sfoggiare una gamma di sapori invidiabile. Molto utilizzata per insaporire e rinforzare il caffè trova riscontro nella cucina mediorientale e araba, per incentivare il gusto di altre miscele di spezie e per arricchire i dolci, fino a trovare spazio nelle ricette finlandesi. Il sapore, come anticipato, può variare, come ad esempio il cardamomo verde dal tocco molto intenso e quello nero dal tono più amarognolo. Ne basta poco per insaporire una pietanza: in India trova riscontro come prodotto che favorisce la digestione rinfrescando l’alito. Trova applicazione anche nella creazione di zuppe, pane fatto in casa, tisane, infusi, primi e secondi, dolci e liquori.

Cardamomo in polvere

Close up of spoons of ground cardamom and pods viaShutterstock

Molte le ricette che contemplano la presenza del cardamomo, in quanto spezia è piuttosto presente nei dolci ma anche nelle pietanze classiche per quel tocco in più che riesce a rinvigorire. Come ad esempio la crema di zucca e carote al profumo di cardamomo, prepararla basta poco solo recuperare gli ingredienti principali. Una soluzione invitante e corroborante per contrastare i freddi invernali, garantendo energia, sali minerali e al contempo sapore.

Ingredienti:

  • mezza zucca piccola;
  • 2 carore;
  • 1 patata;
  • brodo vegetale;
  • 1 cipolla bianca;
  • 3 cucchiai di latte vegan;
  • 5 semi di cardamomo aperti e pestati;
  • menta fresca, noce moscata, pepe bianco e sale.

Pulite le carote, la patata e la zucca, eliminate buccia e semi quindi versate il tutto in una pentola capiente con brodo vegetale, un pizzico di menta fresca, cipolla e cardamomo precedentemente aperto e tritato. Lasciate bollire e cuocere per 30 minuti circa senza che si asciughi, qui frullate per ottenere una crema densa. Versate il latte vegan, un pizzico di sale, pepe e noce moscata e addensate per qualche minuto. Servite caldo con pane tostato sbriciolato.

Se invece amate le bevande calde, magari necessarie per favorire la digestione o la depurazione, è possibile aggiungere dei semi di cardamomo tritato nel filtro della moca con la miscela del caffè. In questo modo l’aroma guadagnerà il profumo e l’energia del cardamomo, permettendogli di svolgere il suo compito. Nei paesi arabi il caffè con il cardamomo è un classico, presente in commercio già miscelato oppure facilmente replicabile all’interno delle mura domestiche.

Caffè arabo al cardamomo

Ingredienti:

  • caffè in chicchi;
  • cardamomo;
  • 1 tazza d’acqua a persona + 1;
  • zucchero.

Mettete a bollire l’acqua in un pentolino stretto e alto, nei paesi arabi è di uso comune cuocere in un bricchetto di rame con la base più stretta rispetto alla parte alta. Nel frattempo macinate finemente i chicchi di caffè con quelli di cardamomo, precedentemente aperti e puliti. La miscela finale dovrà risultare fine e omogenea. Versate nell’acqua due cucchiai abbondanti del prodotto ottenuto più tre di zucchero. Portate a ebollizione il tutto, spegnete la fiamma e mescolate, quindi ripetete il procedimento altre due volte. Lasciate quindi sedimentare la polvere del caffè sul fondo del pentolino per almeno uno o due minuti, versate il liquido nelle tazzine e servite caldo e ben aromatizzato.

15 dicembre 2014
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