Il carciofo è una pianta erbacea perenne diffusa nei Paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo, dove gode di una crescita rigogliosa. La pianta appartiene alla famiglia delle Asteracee, la stessa di altre piante note per il loro impiego come alimenti e per le loro proprietà benefiche: il tarassaco, il radicchio, la cicoria indivia, il cardo, il topinambur e il girasole.

Secondo i dati dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, la FAO, l’Italia detiene il primato di produzione del carciofo: la maggior parte è destinata all’uso come ortaggio fresco o come materia prima per l’industria alimentare. Una quota inferiore della coltivazione, invece, è destinata all’industria farmaceutica per la preparazione di fitoterapici.

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La parte della pianta destinata al consumo come alimento è l’infiorescenza, raccolta ancora immatura, ossia prima dell’effettiva fioritura.

I carciofi sono particolarmente apprezzati sia per le loro gradevoli caratteristiche organolettiche sia per le loro qualità benefiche: vediamo quali sono le qualità nutrizionali di questo ortaggio e le sue proprietà depurative per il fegato.

Carciofo: caratteristiche nutrizionali

Il carciofo è un ortaggio poco calorico: una porzione da 100 g apporta solo 22 kcal. È ricco di acqua, circa il 91% del peso e di fibra alimentare, il 6% circa. Quest’ultima è rappresentata soprattutto da inulina, una nota fibra alimentare solubile.

Il carciofo ha anche un interessante contenuto di proteine, circa il 3% del peso, oltre che di micronutrienti come sali minerali – quali potassio, calcio e fosforo – e vitamine, soprattutto A e C. Questo ortaggio è anche ricco di principi attivi che gli conferiscono note qualità officinali.

Carciofo: proprietà depurative

I derivati dell’acido caffeico – tra i quali la cinarina, i flavonoidi e altre molecole attive della categoria dei lattoni – sono i principi attivi responsabili delle qualità fitoterapiche del carciofo. L’insieme di queste molecole fa di questo ortaggio un efficace detossificante, depurativo e ipocolesterolemizzante.

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La cinarina, ben nota per la sua efficacia come disintossicante del fegato, è contenuta anche nell’infiorescenza, ma è presente in dosi più elevate nelle foglie. La cinarina è un composto fenolico che promuove la produzione e la secrezione della bile, ossia è un principia attivo con attività coleretica e colagoga. Essa, insieme a flavonoidi e lattoni sesquiterpenici, gli altri principali componenti attivi del carciofo, ha una dimostrata azione antiossidante e protegge il fegato dai processi di ossidazione.

Insalata depurativa ai carciofi e radicchio rosso

La cinarina è un principio attivo sensibile al calore della cottura, pertanto per assicurarsi le proprietà benefiche del carciofo è preferibile consumarlo fresco.

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 g di carciofi tagliati in fettine sottili;
  • 300 g di radicchio rosso tagliato;
  • 100 g di rucola sminuzzata;
  • 2 cucchiai di aceto di mele;
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva;
  • mix di pepe rosa, verde e nero macinato fresco a piacere.

Raccogliete tutte le verdure lavate e tagliate in un’ampia insalatiera, mescolate e condite con l’aceto di mele, l’olio extravergine e il mix di pepe a piacere. Amalgamate tutti gli ingredienti e servite in porzioni.

L’efficacia depurativa per il fegato del carciofo si somma, in questa insalata, a quella di altri ingredienti dal potente effetto depurativo: il radicchio rosso e l’aceto di mele.

5 dicembre 2016
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